Report 31.01.2010

 Comunicato Stampa    
 
L’Ass. Centro di Documentazione Michele Mancino ha incontrato, in questo ultimi giorni, i sindaci rispettivamente di Palazzo San Gervasio e di Lavello in modo continuando quell’azione di sensibilizzazione verso le amministrazioni interessate dal fenomeno dei braccianti migranti impegnati nella raccolta del pomodoro e in generale in agricoltura.
In questi giorni, dalla riunione del 20 c.m. tenutasi in Regione Basilicata, di cui ne hanno dato ampio spazio i mezzi di informazione ci è parso, finalmente, un cambio di rotta, almeno nell’intento, da parte degli organi competenti.
Molte le novità:la presentazione di un progetto da parte del Comune di Palazzo San Gervasio (unico Comune presente assieme a quello di Bella. Non siamo a conoscenza se anche altri sono stati invitati), per una accoglienza diffusa utilizzando le case sfitte, da presentare per il 31 Gennaio; l’utilizzo della futura struttura della Protezione Civile in caso di emergenza e cioè se le presenze di braccianti dovrebbe superare le circa 200 unità, numero possibile di ospiti per non mandare in tilt la macchina dell’accoglienza; l’istituzione di un Punto di Prenotazione presso il Centro per l’Impiego di Lavello alla quale i migranti dovranno far riferimento per cercare lavoro o cercarlo attraverso un Numero Verde messo a disposizione dalla Regione, non si capisce se serve solo ai migranti o anche ai datori di lavoro e alle organizzazioni professionali tipo le OP; l’organizzazione di un sistema di trasporto per soddisfare le esigenze dei lavoratori e colpire il caporalato.
Molte ci paiono le perplessità di questo progetto ma con spirito costruttivo contribuiremo affinché questo si realizzi sempre che i circa 3000 braccianti presenti nell’area vengono spalmati dentro questa tra i comuni interessati sia della Basilicata ma anche della Puglia. Quindi se i comuni interessati sono 10, allora ognuno di questi dovrebbe attrezzarsi ad ospitare dai 200 ai 300 migranti. Ed è proprio in questa direzione che l’Associazione sta muovendosi contattando le amministrazioni interessate per questo siamo stati ricevuti dal Sindaco del Comune di Lavello, assicurandoci che loro conoscono bene il problema e cha ormai da anni lo affrontano. Spesso gli agricoltori si rivolgono alla sua persona per chiedere ospitalità per i braccianti che lui puntualmente soddisfa. Non ci è sembrato corretto chiedere dove e in quali alloggi ma quello che ci ha stupiti è la tempestività con cui il giorno 20 c.m. e quindi lo stesso giorno che si celebrava la riunione in regione lui con una missiva chiedeva l’incontro per dare luogo al suo progetto di accoglienza presso le case del vecchio zuccherificio a San Nicola di Melfi. Il progetto riguarda la ristrutturazione di 24 alloggi per circa un centinaio di posti letto al costo di 650 mila euro.
Forse qualcosa si sta muovendo. A breve saremo a colloquio con il Sindaco di Canosa di Puglia e quindi di Melfi.
 
Palazzo San Gervasio 31.01.2010
 
Il Coordinatore Gervasio Ungolo

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