REPORT 13.04.2011
 
   Aspettando i Permessi di Soggiorno……
 
   Da giorni ormai al Centro di Accoglienza di Palazzo San Gervasio si aspettano i Permessi di Soggiorno per motivo Umanitario (art. 20 TU Bossi-Fini). E da giorni si attende che la situazione evolvi sperando che questi Profughi vengano liberati e trovino condizioni migliori di vita.
Sappiamo che i loro problemi non finiscono con l’apertura dei cancelli, anzi questo ne determina altri, non per questo non risolvibili.
Molti andranno via dall’Italia, altri si trasferiscono in altre città italiane ma altri ancora, riteniamo che si fermeranno Palazzo San Gervasio, dove le autorità sembrano gia aver avviato la “fase due” dell’accoglienza. La regione ha avviato un tavolo tecnico predisponendo il passaggio di questa dalla Croce Rossa alla Protezione Civile e quindi a cascata ai comuni.
A queste domande ha provato a dare risposta la riunione tenutasi ieri tra il Direttivo dell’ANCI – Basilicata, la Protezione Civile Regionale e il Comune di Palazzo San Gervasio, non sono mancati alcuni interventi da parte della platea, di cui daremo una ampia rendicontazione. Alla fine dell’incontro, imperniato sull’elogio dell’ottimo lavoro svolto dal Sindaco e alla cittadinanza per non aver mostrato sussulti di intolleranza e mugugni, è stato votato all’unanimità un documento che esclusa la parte formale iniziale sostanzialmente sancisce l’impegno da parte dei Comuni della Basilicata a prendersi carico anche loro una quota parte dei Profughi.
Quello che registriamo come OMB è comunque una sorta di solidarietà verso la comunità di Palazzo San Gervasio anche se arriva tardivamente visto che l’accoglienza la diamo da oltre 11 anni.
Al termine di questa l’amministrazione ha incontrato, fino a notte tardi, alcune delle associazioni e alcuni degli operatori impegnati nella recettività.
C’è da registrare un certo fermento da parte di alcuni agricoltori che sembra gia aver prenotato questi lavoratori, circa 150 e altri che invece sono disposti a farli lavorare sempre che però la regione contribuisca a pagare i Contributi.
Noi crediamo che molte sono le aspettative di speculazione sulla loro pelle.
Aspettando che la situazione evolvi, è di adesso la notizia che hanno la possibilità di varcare la frontiera italiana, il nostro lavoro evolve nella costruzione di uno sportello stabile che dia indicazioni e sostegno ai migranti.
 
Il Coordinatore
Gervasio Ungolo  

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