da Fortress EuropeCie, cronologia di tre mesi di rivolte e censura

Cie: cronologia di tre mesi di rivolte e censura

In Italia ormai è censura. Dal primo aprile è vietato alla stampa entrare nei centri di identificazione e espulsione. Non che prima ci andassero molti giornalisti. Al contrario, quasi nessuno. Ma almeno qualcosa si riusciva a sapere. Fortress Europe ha continuamente monitorato la situazione dal 2009 al 2011. E per dire no alla censura, oggi pubblichiamo una cronologia dei fatti più importanti degli ultimi tre mesi di rivolte e tentativi di fuga. E uno speciale con alcuni video sui Cie disponibili in rete. Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione CIE.

CIE TRA RIVOLTE E CENSURA
CRONOLOGIA APRILE-MAGGIO-GIUGNO 2011
a cura di Fortress Europe

01 aprile 2011
La circolare ministeriale 1305 del primo aprile 2011, a firma del ministro dell’Interno Roberto Maroni, vieta l’ingresso nei Cie alla stampa e a tutte le organizzazioni non governative ad eccezione di Unhcr, Oim, Save the Children e Amnesty International.

21 aprile 2011
Cie Bologna: rivolta con evasione, in 15 riescono a fuggire. Altri 7 rintracciati dalla polizia

21 aprile 2011
L’ordinanza numero 3935 del Consiglio dei ministri trasforma i centri di accoglienza di Santa Maria Capua Vetere (CS), Palazzo San Gervasio (PZ) e Chinisia (TR) in Cie. Si tratta di tendopoli che erano state allestite per l’accoglienza dei tunisini sbarcati nei mesi precedenti a Lampedusa. L’ordinanza stanzia 10 milioni di euro per la gestione fino al 31 dicembre 2011, di cui 6 milioni destinati a lavori di ristrutturazione. Non sono previste gare d’appalto. Le strutture di Palazzo San Gervasio e Chinisia sono affidate al consorzio Connecting People. La struttura di Santa Maria Capua Vetere all’Arciconfraternita di San Trifone e del Santissimo Sacramento.

27 aprile 2011
Cie Torino: protesta dei tunisini reclusi nel Cie dopo il rimpatrio forzato di altri 40 tunisini

28 aprile 2011
Per effetto di una sentenza della Corte europea di giustizia, viene abrogato l’articolo 14 comma 5 ter del testo unico sull’immigrazione, che prevede il reato di inottemperanza all’ordine di espulsione, fino ad allora punito con il carcere da 1 a 5 anni. Il reato colpiva in particolare gli stranieri rilasciati dai Cie senza essere stati espulsi, quando venivano fermati per un nuovo controllo d’identità senza che avessero lasciato l’Italia.

2 maggio 2011
Cie Milano: rivolta dei tunisini reclusi, un incendio appiccato per protesta danneggia parte della struttura

2 maggio 2011
Il blog Fortress Europe diffonde la notizia del divieto per i giornalisti di visitare i Cie

4 maggio 2011
Rivolta al Cie Serraino Vulpitta di Trapani, un incendio appiccato per protesta danneggia i locali della struttura. I reclusi denunciano pestaggi da parte delle forze dell’ordine

7 maggio 2011
Sette tunisini del Cie di Milano arrestati e rinviati a giudizio per danneggiamento aggravato e incendio doloso, per aver rotto vetri e finestre e incendiato alcuni materassi e qualche coperta, durante la rivolta del 2 maggio.

7 maggio 2011
Rivolta e tentativo di fuga al Cie di Modena. 11 reclusi salgono sui tetti per protesta, in 2 riescono a fuggire

19 maggio 2011
Per la prima volta dall’entrata in vigore della circolare del primo aprile, che vieta l’ingresso della stampa nei Cie, il presidente del sindacato dei giornalisti (Fnsi) Roberto Natale in un’intervista a Redattore Sociale chiede la rimozione di “questi immotivati restringimenti”

23 maggio 2011
Rivolta e incendio al Cie di Roma, cinque reclusi salgono sui tetti tentando la fuga, ma sono bloccati dalle forze dell’ordine

26 maggio 2011
“Lasciateci entrare nei Cie!” Alcuni giornalisti impegnati da anni sui temi dell’immigrazione sottoscrivono un appello che viene pubblicato su alcuni quotidiani italiani (Il Manifesto, Liberazione, l’Unità)

27 maggio 2011
“Diritti respinti”. Diffuse in rete le prime immagini del Cie di Santa Maria Capua Vetere (CS). I video girati dai reclusi con i telefonini mostrano le condizioni di detenzione del centro e le rivolte.

31 maggio 2011
I senatori Marco Perduca e Donatella Poretti (Radicali) presentano un’interrogazione scritta al ministro dell’interno Roberto Maroni sulla circolare che vieta l’accesso della stampa nei Cie
Lo stesso giorno alla Camera dei deputati, i parlamentari Jean Leonard Touadi e Giuseppe Giulietti (Pd) annunciano in conferenza stampa iniziative di ispezione nei Cie e interrogazioni parlamentari sul divieto d’accesso nei centri per i giornalisti. Il presidente del sindacato dei giornalisti (Fnsi) Roberto Natale aderisce all’iniziativa.

1 giugno 2011
Il testo della circolare 1305 che vieta l’ingresso della stampa nei Cie, è diffuso in rete dal sito Fortress Europe (http://fortresseurope.blogspot.com/2011/06/cie-ecco-il-testo-della-circolare-della.html)

1 giugno 2011
Rivolta e fuga dal Cie di Chinisia (TR), riescono a evadere 44 dei circa 80 reclusi

1 giugno 2011
Continuano gli episodi di autolesionismo nel centro di accoglienza di Lampedusa, trasformato di fatto in un centro di identificazione e espulsione per i tunisini sbarcati sull’isola. Nell’ultima settimana, una ventina di reclusi tunisini hanno tentato il suicidio ingoiando lamette e pezzi di vetro e sono stati ricoverati in ospedale.

3 giugno 2011
In una sola giornata, 28 tunisini reclusi nel centro di accoglienza di Lampedusa tentano il suicidio, chi ingoiando ferri e pezzi di vetro, chi tagliandosi le vene con le lamette. I casi più gravi sono trasferiti d’urgenza in ospedale. Tensione alle stelle per la voce della ripresa imminente dei rimpatri collettivi.

4 giugno 2011
Rivolta e tentativo di fuga nel Cie di Bari. Negli scontri con alcuni dei reclusi rimangono feriti due agenti di polizia, sconosciuto il numero di feriti tra i reclusi

7 giugno 2011
11 reclusi del Cie di Bari vengono arrestati per la rivolta del 4 giugno. Su di loro pendono le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato

8 giugno 2011
Rivolta nel Cie di Santa Maria Capua Vetere (CS). La protesta è nata dopo il tentato suicidio di uno dei reclusi tunisini che ha ingoiato pezzi di vetro dopo il rifiuto di rimpatriarlo immediatamente per poter assistere al funerale del fratello deceduto quello stesso giorno in Tunisia. La polizia reagisce sparando lacrimogeni nella tendopoli, che va a fuoco. Dopo una notte di rivolta, il campo è completamente distrutto e bruciato. La procura di Santa Maria Capua Vetere dispone il sequestro dei locali per le indagini. Il Cie viene chiuso e i reclusi trasferiti in altri centri.

10 giugno 2011
Repubblica pubblica in esclusiva un video girato dai reclusi nel Cie di Palazzo San Gervasio (PZ) con un reportage di Raffaella Cosentino, la giornalista accreditata per errore dalla Prefettura di Potenza che non sapeva nulla della circolare 1305 del ministero. La notizia viene ripresa dai telegiornali e provoca reazioni nel mondo politico locale e nazionale.

14 giugno 2011
Rivolta nel Cie di Modena, una decina di tunisini reclusi riescono a salire sui tetti, ma dopo l’intervento delle forze dell’ordine la protesta rientra

14 giugno 2011
Dopo l’inchiesta di Repubblica, la Federazione nazionale della stampa italiana e l’Ordine dei giornalisti scrivono una lettera al ministro dell’interno Roberto Maroni chiedendo di ristabilire il diritto di cronaca dentro i Cie autorizzando i giornalisti ad entrare di nuovo.

15 giugno 2011
I parlamentari Jean Leonard Touadi, Rosa Villecco Calipari e Giuseppe Giulietti (Pd) visitano il Cie di Palazzo San Gervasio (PZ) e ne chiedono la chiusura.

16 giugno 2011
Il consiglio dei ministri approva un decreto legge che porta da 6 a 18 mesi il limite massimo del trattenimento nei Cie degli stranieri in attesa di espulsione. Il decreto ha però valore di legge soltanto per i prossimi 60 giorni, entro i quali il parlamento dovrà decidere se convertirlo in legge oppure no.

18 giugno 2011
Rivolta con incendio al Cie di Roma. Ingenti i danni della struttura.

23 giugno 2011
Il Cie di Palazzo San Gervasio (PZ) è stato chiuso e i reclusi in parte rimpatriati e in parte trasferiti in altri Cie. Secondo la prefettura si tratta di una decisione atta esclusivamente a favorire lavori di adeguamento della struttura.

24 giugno 2011
Rivolta e fuga di massa al Cie di Chinisia (TR). 59 degli 83 reclusi sono riusciti a scappare. Il giorno dopo le forze dell’ordine hanno rintracciato tre dei fuggitivi. Testimoni oculari denunciano un pestaggio dei tre eseguito da agenti delle forze dell’ordine.

27 giugno 2011
Rivolta con fuga al Cie di Modena. Una trentina di tunisini sono riusciti a evadere

27 giugno 2011
Il parlamentare Jean Leonard Touadi visita il Cie di Chinisia

29 giugno 2011
Salvatore Marotta e Rosa Villecco Calipari (Pd) presentano un’interrogazione a risposta immediata al ministro dell’Interno Roberto Maroni sulle condizioni del Cie di Palazzo San Gervasio (PZ). Maroni non è presente e delega la risposta al ministro per i rapporti con il parlamento Elio Vito.

 

VIDEO SUI CIE DISPONIBILI IN RETE

Cie Santa Maria Capua Vetere
Diritti Respinti, a cura di MINA (Media Indipendenti Napoletani)
L’incendio dell’8 giugno

Cie Chinisia
Le condizioni all’interno del campo

Cie Gradisca
Il pestaggio della polizia nel settembre del 2009, il video mostra una carica degli agenti in tenuta antisommossa contro i reclusi disarmati e i feriti dopo il pestaggio
Immagini dei reclusi tenuti a dormire nella mensa dopo che la rivolta di marzo ha distrutto metà della struttura con un incendio

Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa
Il centro d’accoglienza trasformato in centro di detenzione
Atti di autolesionismo

Cie Bari
Pestaggio delle forze dell’ordine, le foto dei segni delle manganellate sulle schiene dei reclusi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.