Muro L., Mariani: interventi per migranti lucani

Muro L., Mariani: interventi per migranti lucani

08/08/2012 12:44

BASAnche Muro Lucano ha dato il proprio assenso al “Programma di interventi a favore dei migranti residenti in Basilicata” nell’ambito della Conferenza dei Sindaci dell’Area Programma Marmo-Platano-Melandro.
“In seguito all’approvazione della delibera di Giunta regionale n 781 del 18 giugno 2012- ha detto il sindaco di Muro Lucano, Gerardo Mariani- sono stati riaperti i termini sino a fine agosto per la presentazione dei piani territoriali di immigrazione. Tale programma punta a confermare la logica della programmazione concertata in un nuovo approccio che valorizzi i collegamenti tra istituzioni, privato sociale ed enti locali. Il piano prevede interventi di carattere istituzionale di diretta competenza regionale. La seconda parte prevede, invece, interventi operativi da realizzarsi a livello locale nei diversi ambiti territoriali. Nell’Area Programma Marmo-Melandro sono 1078 cittadini stranieri residenti mentre 74 a Muro Lucano. Il Comune capofila è il Comune di Vietri di Potenza. In tal modo, anche l’Amministrazione di Muro Lucano, attraverso l’Area Programma e la Regione, mira ad attuare azioni coordinate attraverso una programmazione trasversale che promuova una integrazione delle politiche di settore- nell’ambito dei servizi sociali per rispondere in modo unitario ai bisogni ed alle istanze dei cittadini stranieri immigrati che attualmente risiedono a Muro Lucano. La mission è quella di offrire una gamma di servizi capaci di soddisfare i bisogni reali dei cittadini stranieri residenti sul territorio dell’ambito assicurando pari opportunità di accesso agli interventi che saranno attivati. Si punta a creare un osservatorio del mondo dell’immigrazione per rilevare i bisogni e fornire indicazioni a supporto della programmazione delle Politiche sociali dei singoli Comuni. Attraverso l’attivazione di uno sportello informativo di ambito, la pubblicazione di una carta dei servizi, la mediazione culturale, le azioni per i minori nelle scuole e per le donne immigrate – ha aggiunto Mariani- si mira a promuovere un migliore rapporto tra istituzioni e migranti al fine di costruire relazioni positive per facilitare il confronto interculturale. Saranno attuate collaborazioni con l’Asp, consulenze mediche, Questura, Prefettura e Ministeri”.
“I piani territoriali dovranno essere finalizzati alla promozione dell’integrazione sociale dei cittadini stranieri attraverso interventi volti alla rimozione degli ostacoli al pieno inserimento sociale, culturale e lavorativo, al reciproco riconoscimento e alla valorizzazione delle identità culturali, religiose e linguistiche – ha concluso Mariani- promuovendo la consapevolezza dei diritti e dei doveri connessi alla condizione di cittadino straniero immigrato. Oltre alle attività di informazione si attiveranno azioni di inclusione sociale come l’attivazione di servizi di mediazione interculturale ed il reinserimento socio-lavorativo ed interventi di natura socio-sanitaria a favore di immigranti con problematiche che richiedono particolari interventi sociali e sanitari”.

 

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