Replica dell’Assessore Blasi: La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 9 agosto u.s. ha riportato l’articolo sugli immigrati facendo presente che a “Spinazzola in certe condizioni il dramma è in agguato” per “l’impressionante assenza dei servizi e di adeguati centri di accoglienza”.

 

La Gazzetta del Mezzogiorno di giovedì 9 agosto u.s. ha riportato l’articolo sugli immigrati facendo presente che a   “Spinazzola in certe condizioni il dramma è in agguato” per “l’impressionante assenza dei servizi e di adeguati centri di accoglienza”.

L’estensore dell’articolo ha giustamente fotografato la situazione verificatasi lo scorso anno in loco, trascurando, però, per la mancata conoscenza dei fatti, tutte le azioni che quest’anno il sottoscritto, in qualità di Assessore alle Politiche Sociali di Spinazzola, già dallo scorso mese di  febbraio, ha attivato per prevenire e scongiurare il verificarsi di simili fatti che mortificano la dignità umana degli immigrati..

     A seguito di un incontro con la Dott.ssa Carmelinda LOMBARDI, Assessore alle politiche sociali della Bat sull’immigrazione il sottoscritto ha interessato la ONLUS- Michele Mancino di Palazzo san Gervasio , osservatorio  migranti della Basilicata per una collaborazione nella estensione di un progetto inerente agli interventi da effettuare in favore degli immigrati durante il  periodo della raccolta dei pomodori.

      L’8 maggio scorso con prot. 4769 il sottoscritto ha trasmesso al Presidente della Provincia BAT, dott. Francesco Ventola un progetto che   prevedeva interventi concreti per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori immigrati stagionali e rendere il loro soggiorno accogliente e dignitoso.

      Contemporaneamente con prot. 4585/2012 del 8 maggio c.a.  l’Amministrazione comunale inviava al Ministero degli Interni, al Presidente della Regione Puglia e Basilicata al Presidente della Provincia Bat e Potenza, all’assessore provinciale alle politiche sociali  della Bat e di Potenza e alle Prefetture di Potenza e Bat una comunicazione per portare a conoscenza che “con l’approssimarsi della stagione estiva torna a ripresentarsi il fenomeno delle occupazioni abusive di case coloniche e masserie di questo territorio da parte dei lavoratori migranti stagionali che affluiscono nella zona per lavorare come braccianti agricoli nella raccolta del pomodoro. Fenomeno , questo che comporta ingenti difficoltà nonché grosse  responsabilità da parte dell’Amministrazione comunale perché le strutture occupate (spesso ruderi ) sono prive di servizi igienici, acqua e luce, ma ciò che preoccupa in particolar modo  e che più delle volte i bivacchi sono pericolanti. Al fine di scongiurare pericoli e porre rimedio a questo fenomeno che negli ultimi anni si è aggravato, per dare un’accoglienza e sistemazione dignitosa a questi lavoratori, ha chiesto ai suddetti Enti  di voler intervenire in modo incisivo affinchè venga riaperto il centro di Accoglienza di Palazzo S. Gervasio che prima della chiusura riusciva ad ospitarne circa un migliaio di immigrati .” In diversi tempi sia la Prefettura   che l’Assessore provinciale alle politiche sociali  di Potenza comunicavano all’Amministrazione comunale che  il Centro di accoglienza di Palazzo S. Gervasio  era stato requisito dal Ministero degli Interni sino al 31.12 c.a. e sono previsti finanziamenti per trasformarlo in C.A.R.A ( Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo).

       Nel frattempo, sensibili alle problematiche sociali,  l’Assessore provinciale BAT e il Presidente della II Commissione dott. Carlo Scelzi si sono attivati per un’audizione  in Commissione del sottoscritto e del responsabile dell’Osservatorio Migranti Basilicata, dove abbiamo illustrato l’emergenza reale che si sviluppa nei mesi da agosto ad ottobre sul nostro territorio. I partecipanti  all’unanimità hanno deciso di proporre in sede di approvazione del bilancio  BAT 2012 un emendamento per il finanziamento del progetto presentato dal Comune di Spinazzola che è stato poi  votato all’unanimità dal Consiglio Provinciale.  L’iter del  provvedimento, seguito costantemente  dalla Dirigente delle Politiche Sociali della provincia BAT dott.ssa Pietropaolo,  è alla firma del  Dirigente finanziario.

Questo è un esempio che quando si lavora in sinergia i risultati si ottengono al di là delle appartenenze politiche.

 Mai e poi mai il sottoscritto ha pensato di farsi pubblicità con la diffusione del proprio operato sulle spalle dei più poveri, se non fosse stato costretto a precisare la situazione e soprattutto se non fosse stato  certo che la pubblicizzazione delle notizie avrebbero accelerato l’iter del citato provvedimento amministrativo della Provincia dando più tranquillità sia alla popolazione residente che agli immigrati.

Certamente il problema non si risolve con un progetto, anzi il sottoscritto sa bene  che al di là delle situazioni di povertà, di igiene e di sicurezza c’è il grande  bubbone del “caporalato” che sfrutta gli immigrati , rendendoli schiavi, che occorre contrastare fortemente  con ogni azione politica e giudiziaria.

 Ma quest’ultimo può essere efficacemente battuto offrendo ai lavoratori stagionali innanzitutto, un posto letto, un pasto caldo, trasporto sui campi  e la possibilità di fare una doccia per l’igiene personale, che purtroppo il nostro comune non ha la minima possibilità finanziaria per attuarli.

     In tale ottica, però, può essere recuperata la struttura dell’Istituto Penitenziario, ormai chiuso da un anno, se l’Amministrazione Penitenziaria non avesse alcuna seria intenzione di riaprirla .

Naturalmente occorre che tutti Enti interessati,dalla Regione Puglia, la Provincia Bat, la Prefettura   facciano la loro parte  con la convocazione di un tavolo tecnico per l’attivazione di misure idonee alla tutela dei lavoratori stagionali.  Inoltre, in data odierna considerata la grande sensibilità su queste problematiche il Sindaco Nicola Di Tullio  ha convocato le OO.SS. Provinciali  per martedì 24 c.m. alle 17.00 nella sala consiliare del comune

L’Assessore alle Politiche Sociali

Comune di Spinazzola

Giuseppe Blasi

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