Pisa: EX Colorificio Occupato, Firma l’Appello

EX Colorificio Occupato

 

a Pisa poco più di 3 mesi fa come associazione africa insieme, che fa parte del Progetto Rebeldia (rebeldia.net) abbiamo occupato un ex colorificio abbandonato dalla multinazionale j-colors. pochi giorni fa è arrivata la notizia della richiesta di sgombero. Sta girando un appello delle organizzazioni antirazziste…(.)  per chi  volesse firmarlo la mail per l’adesione è      sergiobontempelli@gmail.com

ANTIRAZZISTI PER IL COLORIFICIO

Da alcuni mesi è attiva a Pisa un’esperienza di straordinario      valore sociale. Il “Municipio dei Beni Comuni”, a cui hanno dato      vita associazioni, gruppi studenteschi e attivisti locali, ha      liberato una fabbrica abbandonata da anni – il Colorificio Toscano      – facendone un laboratorio di discussione, di elaborazione      culturale e di iniziativa civile. All’interno della struttura si      discute ogni giorno di ambiente, beni comuni, diritti, nuove forme      di democrazia e partecipazione dal basso.

L’ex Colorificio Liberato è diventato anche un luogo di dialogo      interculturale, di lotta al razzismo e alle discriminazioni, di      promozione dei diritti di cittadinanza di migranti, profughi e      rifugiati, rom e sinti.

Nella struttura è aperto un sportello informativo e di tutela      legale per cittadini stranieri; si tengono iniziative per i      diritti delle popolazioni rom e sinte; si sperimentano forme      inedite di cooperazione internazionale, in collegamento con le      primavere arabe e i movimenti laici e democratici di tutto il      mondo; i rifugiati dell’emergenza Nord-Africa vi hanno trovato un      punto di riferimento per discutere della loro condizione. In un      momento storico come questo, in cui la crisi economica sembra      alimentare nuovi razzismi e nuove forme di esclusione, iniziative      del genere sono preziose per rilanciare una cultura della      solidarietà e dei diritti.

E’ di pochi giorni fa la notizia di un possibile sgombero      dell’ex-Colorificio Liberato, a seguito dell’istanza di sequestro      depositata dalla multinazionale proprietaria dell’area.

Noi, rappresentanti di organizzazioni, reti, forze sociali e media      indipendenti attivi nella lotta alle discriminazioni e ai      razzismi, riteniamo che questa esperienza debba essere difesa come      un patrimonio di tutti e tutte, ben al di là dei confini toscani.      Per questo chiediamo al Comune di Pisa e alle istituzioni locali      di attivarsi affinché sia scongiurato lo sgombero, e affinché le      attività dell’ex-Colorificio Liberato possano proseguire.

Per aderire: sergiobontempelli@gmail.com

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