da Lettera 43: Berlino attacca l’Italia sull’immigrazione

Berlino attacca l’Italia sull’immigrazione

Il ministro degli Interni bavarese Herrmann: «Sono sfacciati, spingono i profughi verso altri Paesi Schengen dando loro 500 euro». Rifiuti nel Lazio, Roma rinviata alla Corte di Giustizia dell’Ue.

Il ministro degli interni bavarese Joachim Herrmann.(© Ansa) Il ministro degli interni bavarese Joachim Herrmann.

Scoppia una nuova polemica tra Italia e Germania. Dopo le ingerenze tedesche sull’esito delle elezioni italiane (con lo scontro fra Giorgio Napolitano e il candidato dell’Spd Peer Steinbrück) stavolta da Berlino è arrivato un attacco sul tema dell’immigrazione. Il ministro degli Interni bavarese Joachim Herrmann, ha accusato l’Italia di spingere gli immigrati illegali nordafricani verso altri Paesi Schengen. «LI CACCIANO CON 500 EURO». Un comportamento «sfacciato» perché ai profughi viene dato «un permesso di soggiorno temporaneo Schengen e 500 euro per fargli lasciare l’Italia». Il ministro bavarese ha dunque chiesto un intervento a livello europeo del ministro tedesco degli Esteri, Guido Westerwelle, per rimediare alla situazione. 120 CASI SOLO A MARZO. Le proteste di Herrmann sono arrivate dopo che la polizia tedesca ha fermato lungo l’autostrada austriaca Inntal (A12), ancora una volta, sei migranti africani e iracheni su un pullman di linea italiano diretto in Germania. Secondo quanto reso noto da un portavoce della polizia di Rosenheim, cittadina bavarese al confine con l’Austria, i migranti volevano trasferirsi in Germania, cosa che il permesso temporaneo concesso in Italia non avrebbe loro consentito. «Dall’inizio di marzo gli agenti si sono imbattuti in altri 120 casi simili», ha aggiunto il portavoce.

Venerdì, 15 Marzo 2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.