da Immigrazione.biz: Flussi 2013, pubblicata la ripartizione delle quote territoriali

Flussi 2013, pubblicata la ripartizione delle quote territoriali

E’ possibile inviare le domande da venerdì 20 dicembre 2013 – Da qualche giorno (20 dicembre 2013) è già possibile inviare le domande che riguardano il nuovo decreto flussi per lavoratori non stagionali interamente dedicato ai cittadini extracomunitari. Il totale ammonta a 17.850 posti e le quote sono assegnate in base all’ordine cronologico d’invio; tutte le domande devono essere inviate esclusivamente per via telematica.
I primi 3.000 posti sono dedicati a quei cittadini extra UE che hanno concluso positivamente i programmi di istruzione e formazione nei loro paesi d’origine, organizzati ad esempio da enti locali o organismi internazionali. Questi corsi sono finalizzati all’inserimento lavorativo mirato nei settori produttivi italiani che operano all’interno dei Paesi d’origine o allo sviluppo delle attività produttive o imprenditoriali autonome proprio nei Paesi d’origine, ai sensi dell’art. 23 del Testo unico dell’Immigrazione. Altri 200 posti sono riservati ai cittadini stranieri di Paesi non comunitari partecipanti all’evento fieristico Expo di Milano nel 2015, per esigenze di lavoro subordinato non stagionale, mentre 2.300 posti sono per lavoratori autonomi e liberi professionisti che svolgono attività di interesse per l’economia italiana. Altri 100 posti sono riservati ai cittadini stranieri di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
La fetta più grande infine (12.250 quote) è distribuita per gli stranieri che devono convertire il loro permesso di soggiorno, qualsiasi esso sia, in lavoro subordinato. Solamente i 100 posti messi a disposizione per gli ascendenti di cittadini italiani non devono rispettare le quote, mentre tutti gli altri sono obbligati a rispettare le quote prefissate per regione e per provincia, stabilite dalla circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
I modelli da utilizzare per l’invio delle domande sono i seguenti: – Modello VA conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato; – Modello VB conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato; – Modello Z conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo; – Modello LS richiesta di nulla osta al lavoro subordinato per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro; – Modello LS1 richiesta di nulla osta al lavoro domestico per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro; – Modello LS2 domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso dei requisiti per lavoro autonomo per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati da altro Stato membro; – Modelli A-DOM e B-SUB per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile; – Modello B-PS richiesta nominativa di nulla osta riservata all’assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali.
https://i2.wp.com/www.immigrazione.biz/upload/img-icona.png?w=604Vedi la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 19 dicembre 2013

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