Boreano: Martedì 2 Settembre Parte il Progetto “Pomodori rossi alla fermata di un bus”

 “ Pomodori rossi alla fermata di un bus”

Il progetto “Pomodori rossi alla fermata di un bus” diventa la sintesi del nostro quotidiano e del quotidiano di tanti africani che popolano le nostre campagne d’estate, e non per turismo.
Ci siamo interrogati su questo mondo al contrario, in cui uomo debole mangia uomo forte.
Se non si fosse capito l’uomo debole siamo noi!
Noi che stiamo auto implodendo, una civiltà di vecchi senza muscoli che ha bisogno di braccia e di giovani per resistere ed esistere.
Ebbene si, noi abbiamo bisogno dell’Africa, e invece di chiedere aiuto, stiamo fagocitando le loro vite, annientando le loro nazioni, perché loro servono a noi, e ci servono poveri e disperati, e così in questo mondo all’incontrario noi poveri di forze e disperati di nuove vite fingiamo aiuti, soffocando la loro forza e facendola nostra.
Questo progetto vuole essere un piccolo gesto, quasi un doveroso ringraziamento a chi sta aiutando noi a sopravvivere.
Ma l’ingratitudine è tipica della nostra società evoluta e “civile” che anziché offrire loro sostegno e decoro, li relega in periferie inumane e lontane, così da essere un bus di passaggio senza fermata, che puoi solo seguire con gli occhi finchè scompare.
Ma questa Africa, fa parte della nostra vita non solo di oggi, ma anche di domani e dopodomani, come i pomodori che usiamo per la nostra pasta, per la nostra pizza orgoglio della nostra nazione.
E così questo progetto che sa di pomodoro, quello buono rosso come le nostre passioni, vuole essere uno scambio di forze, di parole, di idee, di cuore.
Ed è dalle nostre passioni, da quello che sappiamo fare che nasce la voglia di condividere momenti, luoghi e parole con questi amici africani.
I nostri spazi, quelli dell’oratorio San Giovanni Bosco di Lavello, verranno aperti per due giorni alla settimana per attività ludico-culturali, tenute da operatori qualificati e motivati che accompagneranno e condivideranno questa esperienza con questo gruppo di ragazzi, africani e italiani, che vivranno insieme questo percorso.
Incontri di teatro e sport, finalizzati a imparare la lingua italiana, a imparare a conoscere questo strano popolo che siamo noi italiani, imparare a conoscerci meglio e a conoscere meglio anche la nostra lingua, verbale e non verbale.
Accanto a noi dell’Oratorio, ci saranno associazioni che operano nel campo dell’accoglienza come l’ OMB, Osservatorio Migranti Basilicata di Palazzo San Gervasio, che opera da più di 15 anni per dare risposte ai tanti lavoratori, la loro voce in una Basilicata distratta e sciatta; “Fuori dal ghetto”, associazione di volontari che insieme all’OMB, organizza iniziative a sostegno dei lavoratori delle campagne di Boreano, iniziative culturali e sociali; il team della “Nuova Forentum”, associazione sportiva che si adopererà per rendere il calcio un gioco solidale; e l’associazione culturale “La buona creanza” che fa del teatro, della musica, della danza, della parola, arti per il sociale e nel sociale.

Il Progetto prevede 2 incontri settimanali, indicativamente il martedì e il venerdì, dalle 19 alle 22.
Il gruppo di ragazzi di Boreano, 9-11 max, verranno accompagnati a Lavello e poi a Boreano, da due operatori dell’Oratorio che saranno a disposizione nelle due giornate.
Se dovessero esserci più mezzi e volontari anche delle altre associazioni il numero dei partecipanti potrebbe essere maggiore.
 

Alla fine di questo progetto che dovrebbe avere la durata di 2 mesi circa, quindi da inizio Settembre a fine Ottobre, ci saranno delle attività esterne, un incontro di teatro aperto alla comunità, un triangolare di calcio, e altre iniziative atte a fare comunità, ma soprattutto a condividere il nostro percorso come gruppo, come squadra, come team.
Naturalmente tutto sarà a carico delle forze delle associazioni, operatori qualificati e volontari metteranno a disposizione tempo, forza, e passione per un progetto che non vuole insegnare nulla a nessuno, ma vuole provare a vivere una integrazione vera e paritaria, essere forza vera in campo significa esserlo anche nella vita di ogni giorno.
Imparare che nella lingua italiana c’è una parola che è “RISPETTO” che ha nel significato un mondo, e che rispettare se stessi, la propria cultura, la propria ideologia, le proprie leggi e regole, significa anche e soprattutto avere rispetto di chi ci è accanto.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI:

SETTEMBRE
Martedì    2, 9, 16, 23, 30
Venerdì    5, 12, 19, 26

OTTOBRE
Martedì   7, 14, 21, 28
Venerdì  3, 10, 17, 24

Orario da BOREANO  19.00
Orario da LAVELLO   21.30

Naturalmente il calendario può subire modifiche, soprattutto quello di Ottobre in quanto non sappiamo fino a quando i ragazzi di Boreano rimarranno per la raccolta dei pomodori.
Nei due incontri in modo alternato, si svolgeranno i laboratori di teatro e gli allenamenti o le partite di calcio.
I ragazzi potranno anche usufruire delle docce e degli spogliatoi.

 

I referenti del progetto
Mauro Tavarone
Lucilla Falcone

 

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