da La Stampa: Basilicata, raccolta del pomodoro. Una storia che si ripete

Basilicata, raccolta del pomodoro. Una storia che si ripete

Il caporalato nelle campagne del Sud non ha mai fine negli anni
10/12/2014
franco brizio

Palazzo San Gervasio, Basilicata. Anni ’80. Un folto gruppo di nord africani si affolla intorno alla fontana del fico. Fa caldo, c’è bisogno d’acqua e quella è una delle poche fontane della zona. Il lavoro nei campi inizia presto, è stancante e paga poco, tutto a nero. Senza una casa, si è costretti a selezionare bene le priorità. L’acqua è una di queste.

 

Palazzo San Gervasio, Basilicata. Anni 2000. Più di 800 lavoratori stranieri affollano un centro di accoglienza pensato per ospitarne 200. Quando nel 2009 il centro viene chiuso per violazione delle norme igieniche e di sicurezza, i lavoratori decidono di occupare alcuni casolari abbandonati della riforma fondiaria degli anni ’50.

 

Palazzo San Gervasio, Basilicata. 2014. Un folto gruppo di africani, soprattutto Burkinanè, si affolla tra le case abbandonate della riforma fondiaria degli anni ’50. Il lavoro nei campi inizia presto, è stancante e paga poco.

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