Caporalato, nella Nardò del sindaco di destra che accoglie i migranti

downloadGiuseppe Mellone, conosciuto ai più col nome di Pippi, è il nuovo primo cittadino di Nardò, comune salentino noto per essere stato in passato, terra di battaglie e vittime contro il caporalato nei campi di raccolta. Eletto da qualche settimana, Mellone è divenuto caso nazionale per via del suo trascorso politico come militante della destra: Azione Giovani ed AlIeanza Nazionale, e dell’attuale impegno messo in atto per combattere lo sfruttamento dei braccianti migranti nella terra pugliese. “Sono nato politicamente in Azione Giovane. Basta leggere i trent’anni di battaglie di Beppe Niccolai o di Pino Rauti, l’accoglienza è un must della destra sociale”. Mellone, con il contributo di Coldiretti e Ministero degli Interni, ha fatto allestire un campo con tende, docce e presidio sanitario per quei migranti che dal mattino a sera lavorano nella raccolta di pomodori e cocomeri. “Abbiamo messo in piedi un campo con tutti i crismi e ci siamo battuti con Prefettura e Regione per ottenere dei container climatizzati. Ho fatto un’ordinanza che vieta il lavoro nei campi dalle ore 12 alle ore 16 fino al 31 di agosto”.
Su alcune polemiche parlano di tendopoli e divisione dei migranti dal centro cittadino, il sindaco considera ancora aperta la lotta contro la ghettizzazione; “Con la creazione di questo campo ufficiale abbiamo in parte smantellato la ghettizzazione, ora ospitiamo 143 fratelli migranti.”

 

Fonte: repubblica.it

http://video.repubblica.it/dossier/immigrati-2015/caporalato-nella-nardo-del-sindaco-di-destra-che-accoglie-i-migranti/248673/248812/