Si Smantella il SIPROIMI. I Rifugiati hanno come unico sistema di accoglienza i Ghetti.

Rifugiati e Richiedenti Asilo abbandonati a loro stessi. I Ghetti rimangono gli unici luoghi del Sistema di Accoglienza Italia

Gervasio Ungolo – Osservatorio Migranti Basilicata 21 dic. 2019

Foto BN Gaudiano 2019 – Arch. OMB – Aut. Gervasio Ungolo

La Circolare del 19.12.2019 del Ministero dell’Interno da ulteriore corso alla Legge 132 del 2018, la famigerata Legge Salvini. Infatti il Ministero dell’Interno si assicura così che il sistema di accoglienza perfezionato negli anni e che segue le direttive umanitarie minime di ospitalità subisca un ulteriore colpo.

Ricordiamo che le leggi “urgenti” in tema di immigrazione, la Orlando-Minniti prima e la Salvini-Conte dopo sono state anticipate da una intensa campagna denigratoria verso le strutture ong e altre che si adoperavano a salvare vite umane nel Mediterraneo e a fornire un sistema di accoglienza e inclusione nel tessuto sociale. Il caso Riace con l’arresto e il confino del sindaco Lucano, il caso della nave Diciotti, ancora attuale, lo smantellamento dello SPRAR, sono solo la punta di una politica di esclusione attuata negli ultimi mesi.

Gli strumenti adottati, oltre a quelli strettamente repressivi e di ostaggio, il caso della nave della Guarda Costiera, sotto l’egida della Marina Militare Italiana ne è l’emblema di un governo penta leghista che sequestra i suoi mezzi e i suoi uomini pur di mostrare lo stato di repressione che ha raggiunto il nostro Paese.

Alle azioni mediatiche e di riposizionamento delle forze contrapposte nel governo passato, di un ministero che ha tenuto l’Italia sotto la sua egida, il decreto Salvini ha mostrato tutta la sua maleficenza nel combinato disposto tra l’abolizione dei Permessi dei Soggiorno Umanitari la ulteriore difficoltà ad avere accesso alla residenza come immigrati e richiedenti asilo e l’ossessionante richiesta dell’iscrizione anagrafica da parte delle questure in ogni passaggio burocratico che l’immigrato deve compiere per la sua regolarizzazione.

Non è da escludere in tutto questo lo smantellamento dei CAS e la chiusura dello SPRAR. Ed è proprio la circolare di fine anno che mette in moto un ulteriore fase di espulsione e messa in strada degli ultimi che avevano mantenuto un posto letto. Lo si fa a Natale, in pieno inverno e non lascia alcuna alternativa all’unica soluzione che rimane a questi uomini, donne e famiglie, quella di andare a ripararsi nei ghetti in aperta campagna italiana.

E’ di questa estate la vicenda alla quale abbiamo assistito nel ghetto della Felandina a Metaponto nel comune di Bernalda e nel quale ha perso la vita una giovane donna. Un assembramento di uomini e donne espulsi dai Centri di Accoglienza Straordinari e dagli SPRAR. Uomini e donne regolari che vagavano in questo inferno in terra, alla ricerca spasmodica di una residenza e di un lavoro affinché non perdessero la possibilità di condurre una vita regolare. Per molti di questi ogni giorno che passava non potevamo far a meno di registrare la loro perdita dello status di immigrato regolare e vederlo diventare cosi un irregolare senza alcun tipo di possibilità a vedersi riconosciuto lo status di lavoratore.

Per questo lanciamo un appello affinché si ripensi subito all’abolizione della Legge 132, che i comuni aprano le liste anagrafiche per accogliere i lavoratori, i richiedenti asilo e i senza casa, si attui subito una politica della casa che permetta ai migranti, ai lavoratori precari e braccianti ai senza casa di vedersi assegnati case popolari ed economiche. In breve che termino le barbarie contro gli ultimi.