Comunicato Stampa – Incontro con il Prefetto di Potenza – 2 Ottobre 2013
Mercoledì 2 ottobre alle ore 9.30
Incontro di una rappresentanza di lavoratori stagionali con il Prefetto di Potenza
Mercoledì 2 ottobre alle ore 9.30 il Prefetto di Potenza incontrerà una rappresentanza di lavoratori africani che vivono nei dintorni di Venosa, Lavello e Palazzo San Gervasio e che lavorano nelle campagne della Provincia di Potenza. Viste le difficili condizioni di lavoro e di vita in cui si trovano, in particolare durante la stagione di raccolta del pomodoro da industria, e vista l’assenza di provvedimenti concreti da parte delle istituzioni volti al miglioramento delle loro condizioni, essi hanno deciso di rappresentarsi autonomamente.
Chiedono l’attenzione delle istituzioni locali (Regione, Provincia e Comuni) e l’intervento del Prefetto su alcuni punti rilevanti:
– Il lavoro nero. Molti lavoratori sono impiegati senza contratto o con contratti falsi; se i contratti invece sono “regolari”, spesso non vengono versati i contributi di tutte le giornate realmente lavorate. Per questo molti lavoratori non raggiungono i requisiti per accedere alla disoccupazione agricola e non possono rinnovare i permessi di soggiorno.
– Lo sfruttamento lavorativo. Il lavoro in realtà viene pagato “a cottimo” (a cassone di pomodori) e non a giornata, con un orario di lavoro massacrante e senza alcun tipo di tutela. Urge rispetto del contratto provinciale del lavoro insieme alla creazione di liste ufficiali per l’impiego.
– Le condizioni abitative. A causa delle paghe molto basse, della difficoltà di trovare lavoro in maniera continuativa e dell’assenza di mezzi di trasporto pubblici, la maggior parte dei lavoratori vive in casolari abbandonati, lontani dai paesi e privi di tutti i servizi primari. Senza residenza, inoltre, diventa problematico rinnovare il permesso di soggiorno.
– I mezzi di trasporto. L’assenza di mezzi pubblici rende difficile l’accesso ai servizi di base: l’ospedale, la posta, i supermercati, le farmacie ecc.
– L’apprendimento dell’italiano per i lavoratori stranieri. Benché lavorino e vivano in Italia da diverso tempo, l’isolamento a cui questi lavoratori sono costretti impedisce loro di imparare l’italiano, rendendo difficile il loro inserimento sul territorio.
Al Prefetto si chiederanno risposte concrete per mettere fine a questa situazione inaccettabile che si protrae da anni e si proporrà l’apertura di un tavolo tecnico permanente con le istituzioni locali.
Per informazioni contattare l’Osservatorio Migranti Basilicata:
– osservatoriomigrantibasilicata@gmail.com
– Tel. 3201824510 (Gervasio)
