Istituito il nuovo ministero per la Cooperazione internazionale e l'integrazione. A presiederlo Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant' Egidio
di Luigi Riccio
POLITICA. Tra le novità politiche del nuovo governo Monti ce ne sono ancora due. La prima è l’istituzione di un Ministero per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione. La seconda è la scelta di affidarlo ad Andrea Riccardi, un uomo che alla pace e ai valori del dialogo e dell'integrazione ha dedicato una vita.
Fondatore nel 1968 della Comunità di Sant’Egidio, attiva in progetti di cooperazione internazionale in più di 70 paesi nel mondo, Riccardi ha un curriculum di tutto rispetto. Ordinario di Storia contemporanea presso la Terza università degli Studi di Roma, è stato in passato mediatore di sanguinosi conflitti come quello in Mozambico, in Guatemala, durante la guerra civile in Costa D’avorio.
Nel 2003 la rivista “Time” lo ha inserito nell’elenco dei “36 eroi moderni” d’Europa, coloro che si sono distinti per il proprio coraggio professionale e l’impegno umanitario. Apprezzato in tutto il mondo, ha ricevuto numerose lauree honoris causa, dall’Università Cattolica di Lovanio (Belgio), all’Università Card. Herrera, Ceu di Valencia (Spagna), la Georgetown University di Washington (Usa), l’Università di Augsburg (Germania), l’Università Jean Moulin Lyon 3.
“La decisione del presidente del Consiglio Mario Monti di istituire un ministero per l’integrazione e di affidarlo ad Andrea Riccardi rappresenta una svolta fondamentale, un segnale che l’immigrazione è finalmente considerata una risorsa per l’Italia” ha dichiarato Andrea Sarubbi (Pd), firmatario del testo di riforma bipartisan sulla cittadinanza. "I tanti ragazzi di origine straniera, italiani di fatto ma non di diritto, vedono una luce in fondo al tunnel. Come ha ricordato solo ieri il presidente della Repubblica, le convergenze parlamentari già esistono: il progetto di legge bipartisan che ho presentato insieme a Fabio Granata, e scritto con il contributo fondamentale della Comunità di Sant’Egidio che proprio il prof. Riccardi ha fondato, rappresenta una strada già tracciata che da domani il Parlamento potrà finalmente percorrere sino in fondo".

