Al via il decreto flussi per i lavoratori stagionali 2012
Immigrazione – Al via il decreto flussi per i lavoratori stagionali 2012
[21-03-2012]
Da oggi, 21 marzo, è possibile compilare le domande per il rilascio del nulla osta per i lavoratori non comunitari stagionali. Sarà possibile inviare le richieste in via telematica, a partire dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del Decreto in Gazzetta ufficiale, di cui sarà data notizia sui siti del Ministero dell’Interno (www.interno.it) e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.lavoro.gov.it).
È di 35.000 la quota di lavoratori non comunitari stagionali prevista dal DPCM del 13 marzo 2012 concernente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso per il 2012, in corso di registrazione presso la Corte dei Conti. Si tratta di una quota inferiore di 25.000 unità rispetto a quella del 2011, rivolta a ai lavoratori provenienti da Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri lanka, Ucraina e Tunisia.
Per quanto riguarda l’istruttoria, già dallo scorso anno sono state disciplinate le procedure per il rilascio del nulla osta pluriennale, introdotto con legge 189/2002 (Circolare Ministero dell’Interno e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 25 febbraio 2011). Sempre nei limiti della quota massima di 35.000 posti, il nulla osta può essere richiesto per i lavoratori che già abbiano fatto ingresso in Italia come lavoratori subordinati stagionali per almeno due anni consecutivi, consentendone l’ingresso per i successivi due anni, sulla base di una semplice conferma del datore di lavoro.
La novità di quest’anno, introdotta con D.L. n. 5 del 9 febbraio 2012 (disposizioni urgenti in materia di semplificazioni e sviluppo) riguarda l’ipotesi in cui lo Sportello Unico per l’Immigrazione non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta, in questo caso la richiesta si intende accolta se riguardante un lavoratore già autorizzato e regolarmente assunto l’anno precedente dallo stesso datore di lavoro.
Infine, come anticipazione della quota di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale si prevede l’ingresso di 4.000 cittadini non comunitari residenti all’estero che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nel paese di origine ex art. 23 del TU Immigrazione. (com/gp)
