BREVI da Corriere Immigrazione.it

Amnesty, "l'Ue smetta di mettere a rischio le vite dei migranti"

 

 

Lanciato il rapporto "SOS Europe" sull'impatto dei controlli in materia d'immigrazione sui diritti umani. Nicolas Beger, direttore dell'Ufficio di Amnesty International presso le Istituzioni europee: "Il rafforzamento delle frontiere europee è chiaramente prevalente sul salvataggio delle vite umane"
 
IL RAPPORTO. Amnesty International ha lanciato oggi il rapporto "SOS Europe" sull'impatto dei controlli in materia d'immigrazione sui diritti umani, con il quale chiede ai governi e alle istituzioni dell'Unione europea (Ue) di cessare di porre a rischio la vita dei migranti alle frontiere europee.
 

Giornata del rifugiato, il cinema che aiuta a comprendere

 

Sarà il cinema quest'anno a raccontare le difficili scelte che si trova ad affrontare un rifugiato. Tra gli eventi in programma, uno a Roma organizzato dall'Unhcr alla Casa del Cinema. E un altro itinerante in tante città italiane, promosso dall'associazione ZaLab in collaborazione con Open Society Foundation e Amnesty Italia

 
RIFUGIATI. Restare in una zona di guerra comporta il rischio della vita. Ma anche fuggire, attraversare un confine via terra o via mare per chiedere asilo in un altro Paese, può rivelarsi fatale. Sono queste le riflessioni che l’Unhcr suggerisce per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2012, che sarà celebrata a Roma il 20 giugno presso la Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni, 1).
  

“Zingaropoli”: condannati Lega e PDL

 

Il Naga denuncia Pdl e Lega per discriminazione nei confronti dei rom e il giudice le dà ragione. I due partiti, durante la scorsa campagna elettorale per il sindaco di Milano, avevano affisso manifesti discriminatori per la città, mentre i due leader, Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, si erano abbandonati in dichiarazioni xenofobe

 
ATTUALITA'.“Emerge con chiarezza la valenza gravemente offensiva e umiliante di tale espressione che ha l’effetto non solo di violare la dignità dei gruppi etnici sinti e rom, ma altresì di favorire un clima intimidatorio e ostile nei loro confronti”.
 

Trieste, dieci anni di detenzioni illegali a danno dei migranti

 

A Trieste, il trattenimento illegale dei migranti rappresenterebbe una prassi consolidata da almeno dieci anni. Ad imporlo, una circolar dell'ex questore Argirò della seconda metà del 2002 e poi confermata dai successivi questori. A rivelarlo Daniele Dovenna, segretario provinciale della Uil-Polizia, che denuncia: "Le disposizioni sono state puntualmente eseguite da tutti gli uffici di polizia della provincia"
 
ATTUALITA'. A Trieste, il trattenimento illegale dei migranti nei commissariati di polizia sarebbe da anni una prassi consolidata. E dietro questo costume non ci sarebbe la spregiudicatezza di singoli poliziotti bensì una circolare a uso interno, emanata dal questore Natale Argirò nel 2002 e riconfermata negli anni dai suoi successori.
 

Non c'è posto per gli stranieri alla scuola materna: precedenza agli italiani

 

 

Succede a Borgomanero, in provincia di Novara. Sono 40 i bambini che sono rimasti fuori dalle tre scuole materne del centro storico. I genitori, tra loro anche alcuni italiani, contestano la decisione. Il dirigente scolastico: "Non vogliamo discriminare"
 
ATTUALITA'. Nelle tre scuole materne del centro storico di Borgomanero, in provincia di Novara, non c'è posto per una quarantina di bambini. E sono tutti stranieri. Il Consiglio di circolo ha infatti deciso di dare la precedenza agli alunni con cittadinanza italiana. Per gli altri, l'unica alternativa è quella di frequentare le scuole materne sparse nelle diverse frazioni del Comune.
 

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