APPUNTAMENTI: Il 27 e il 28 giugno, a Roma, si terrà la Terza Conferenza nazionale sull’immigrazione della CGIL, dal titolo “Io, tu, noi, voi, loro. Nuovi cittadini, nel presente e nel futuro del Paese”.

Il 27 e il 28 giugno, a Roma, si terrà la Terza Conferenza nazionale sull'immigrazione della CGIL, dal titolo “Io, tu, noi, voi, loro. Nuovi cittadini, nel presente e nel futuro del Paese”.

L'importante evento

 

si svolgerà presso il Centro Congresso di via dei Frentani, con l'inizio dei lavori fissato per la mattina del 27. Alla Conferenza interverranno immigrati, delegati sindacali, rappresentanti delle istituzioni e studiosi. Per il più grande sindacato italiano l'immigrazione è “un fatto strutturale”, che provvede a cambiare e cambierà la società del nostro Paese, ragion per cui l'importanza del lavoro degli immigrati “deve essere finalmente riconosciuto come una risorsa per tutto il Paese”.

La Conferenza nazionale sull'immigrazione vuole essere, per il sindacato guidato dal Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso, “un momento importante di elaborazione e riflessione sulla pratica sindacale e politica nella quale la presenza di lavoratori immigrati rappresenta un'occasione di arricchimento culturale e sindacale”. Per la CGIL, tutta una serie di importanti questioni che riguardano l'attuale agenda politica e sociale di questo Paese, tra i quali l'uscita del Paese dalla crisi, la difesa e il rilancio del Welfare pubblico e universale, la contrattazione dei diritti del lavoro e dei diritti di cittadinanza, la battaglia per il lavoro, devono, per l'appunto, “includere politiche specifiche per l'immigrazione, che trasformino finalmente il lavoro immigrato da problema a risorsa per lo sviluppo del Paese”.

Durante l'importante evento si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno studiosi, politici e amministratori, oltreché il prefetto Mario Morcone e il prefetto Riccardo Compagnucci. La conferenza si chiuderà con l'intervento conclusivo del Segretario della CGIL, Susanna Camusso.

Vito Campo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.