da la Provincia Pavese: Castelnuovo (Pavia), campi occupati per protesta

Castelnuovo, campi occupati per protesta

I 40 operai agricoli sottopagati chiedono permesso di soggiorno e lavoro I cartelli: «O ci date posti dignitosi o non ce ne andiamo da qui»

 

CASTELNUOVO SCRIVIA. La situazione dei 40 lavoratori agricoli che protestano contro le condizioni di lavoro nei campi si fa tesa. Contro l’azienda di Castelnuovo Scrivia sono scattati i primi provvedimenti: è scattata una prima multa (si parla di 30mila euro) e l’attività è stata sospesa, in attesa di approfondimenti dell’indagine da parte della magistratura.

Il gruppo chiede subito aiuti materiali e lavoro. Nel frattempo non mollano l’area davanti all’azienda di Bruno Lazzari, che presidiano da venerdì: «Un lavoro dignitoso, o non ce ne andiamo», spiegan. sotto il sole quaranta persone senza servizi igieni, senz’acqua e senza cibo stanno protestando in silenzio. In modo civile. Domenica alcuni hanno accusato malori, uno a quanto pare è stato addirittura trasportato in ospedale. I più fortunati hanno reperito un pasto alla struttura sociale di Castelnuovo Scrivia, ma la situazione è a limite. Per ora le forze dell’ordine hanno deciso di aspettare ma se la situazione non si sbloccherà da sola, inevitabilmente arriverà l’ordine di sgombero.

Ieri pomeriggio in Prefettura c’è stato un vertice. Il Prefetto ha assicurato un intervento umanitario. Fino a ieri solo il Comune di Castelnuovo e alcune donne di Tortona avevano portato aiuti concreti a questi quaranta lavoratori che da mesi, alcuni addirittura da anni, lavorano per una paga molto al disotto del minimo contrattuale (un euro l’ora – dicono loro – invce di 9 euro).

La Camera del lavoro di Tortona è stata la prima a mobilitarsi. «Questi uomini e queste donne non sono disponibili a smettere di protestare fino a quando non ci sarà una soluzione», dice Sabatino Saggese, segretario della Camera del lavoro di Tortona – che espone le richieste: « 1 Regolarizzazione con permesso di soggiorno sia per chi non ce l'aveva, sia per chi lo deve rinnovare (molti scadono ad agosto). 2 Servono po' di soldi, anche perché la vertenza durerà alcuni mesi. Nessuno ha un euro in tasca. 3. Bisogna avviare subito un tavolo di concertazione con le associazioni agricole per trovare un posto di lavoro onesto a tutti. Solo così la situazione si sblocca». (a.b. e c.e.g.)

 

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