da Immigrazione Oggi: La Prefettura di Lecce presenta il protocollo d’intesa tra sindacati e datori di lavoro per regolamentare il mercato dei braccianti agricoli a Nardò.

02 luglio 2012
La Prefettura di Lecce presenta il protocollo d’intesa tra sindacati e datori di lavoro per regolamentare il mercato dei braccianti agricoli a Nardò.
L’accordo ha carattere sperimentale, è unico in Italia, limitato alla stagione estiva e nell’ambito territoriale.

Una riunione del Consiglio territoriale dell’immigrazione di Lecce dedicata ai braccianti agricoli di Nardò. A riunirla, venerdì scorso, è stata il prefetto Giuliana Perrotta con l’obiettivo di illustrare il protocollo d’intesa tra le organizzazioni sindacali datoriali e dei lavoratori relativo all’avviamento al lavoro della manodopera impiegata nelle fasi di raccolta delle produzioni ortofrutticole stagionali di Nardò, ratificato in sede di Conferenza provinciale permanente della Pubblica amministrazione, cui hanno aderito, al momento, sette aziende con oltre 120 lavoratori.
Attraverso tale strumento pattizio – spiega una nota della Prefettura – si tende a favorire il giusto equilibrio tra domanda ed offerta di lavoro per evitare illecite intermediazioni della manodopera che rappresentano il pre requisito del noto fenomeno del caporalato.
Al riguardo, le associazioni di volontariato, le organizzazioni sindacali di categoria, le associazioni datoriali e dei lavoratori, nonché gli enti locali presenti sono stati sensibilizzati a favorire una campagna di informazione per l’iscrizione nelle liste di collocamento da parte dei lavoratori, unitamente all’invito alle aziende operanti nel settore ortofrutticolo di attingere da tale serbatoio.
Il protocollo in questione ha carattere sperimentale, perché unico in Italia, limitato nel tempo (stagione estiva) e nell’ambito territoriale, riferendosi all’area del nord-ovest del Salento.
(Red.)

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