REPORT: CAMPAGNA NAZIONALE “GLI INVISIBILI DELLE CAMPAGNE DI RACCOLTA” DELLA CGIL, FLAI, E INCA
REPORT: CAMPAGNA NAZIONALE "GLI INVISIBILI DELLE CAMPAGNE DI RACCOLTA" DELLA CGIL, FLAI, E INCA
(Giugno2012-Dic 2013)
a cura di Ivan Sagnet
IL progetto "Gli invisibili delle campagne di raccolta" è iniziato il 25 agosto scorso per quanto riguarda il Foggiano con una conferenza stampa seguito il giorno dopo da una tavola rotonda in cui parteciparono ben più di 100 braccianti(lavoratori e caporali) venuti principalmente dal GRAND GHETTO e da quello di Borgo Mezzanone e finirà ad ottobre per poi spostarsi nel Veneto e in Calabria
IL progetto in se consiste di un "Camper" mobile che va all'incontro dei lavoratori nei luoghi di raccolta e di alloggio per diffondere diritti spesso tramite volantinaggio e mini assemblee con il consenso del (Datore di lavoro o del caporale) nei campi.
Abbiamo girato tantissimo ed incontrati molti lavoratori impegnati nei campi di raccolta(pomodori-meloni-cipolla,grano,carciuffi ecc),fino ad oggi stimo la presenza dei lavoratori impegnati tra 800/1000 tra cui più di 600 rumeni,200 bulgari,una centinaia di africani(senegalesi-ghanesi-gambia) centinaia d'italiani qualche albanese e polacco.Le zone interressate nella roccolta sono rispettivamente per ordine di numeri di lavoratori incontrati LESINA,MANFREDONIA,BORGO TRESSANTI, ASCOLI, TRINITAPOLI, ZAPPONETA, CERIGNOLA, ORTA NOVA con forte presenza dei lavoratori dell'europa dell'est essenzialmente(rumeni e bulgari) poi seguito dalle zone tali BORGO LIBERTA,RIGNANO GARGANICO,TRETITOLI,SAN MARCO,STORNARA ,STORNARELLA con presenza di tanti Africani rispettivamenti (ghanesi,senegalesi,sudanesi,tunisini,maliani,burkinabe ecc…) e qualche presenza di Est Europei.
Secondo qualche conversazione avuto con i lavoratori e i datori di lavoro:
-la paga è a cottimo 3,50 il cassone di pomodoro grande e 6-7euro per quello piccolo(60% d persone lavorano a cottimo)
-la paga ad ora 30-euro per i lavoratori stranieri durante 7-8ore e40-42euro per i lavoratori italiani durante 6,30ore
-i datori di lavori si lamentano dai camionisti che impongono prezzi troppo bassi,dal libero mercato e dalla loro divisione (proprietari terreni)
-preferiscono lavoratori dell'europa dell'est perche non hanno problemi di permesso soggiorno
OSSERVAZIONI:
-60% di loro lavorano con contratti falsi
-40% con contratti regolari tra cui 100% sono sotto pagati,20%hanno tutte le giornate riporte e il restante non
-lo sciopero di nardo ha fatto che tanti africani non lavoreranno sopratutto quelli irregolari perche a vista sono considerati come "sans-papier",i datori di lavoro preferiscono caporali est europei però richiedono un po' tanto come stipendio ecco perche alcuni datori di lavorono continuano a sollecitare caporali africani.
-i datori di lavoro danno vito e alloggio ai lavoratori est europei soprattutto rumeni
-Nel foggiano sono presenti circa 75% lavoratori est europei e 20%africani su un totale di 30.000 braccianti(20.000 fonte INSP+circa 10000 IRREGOLARI)
-fino ad ora 30% di prodotti già raccolti
-i lavoratori est europei sono dispersi e sparsi in tutto il territorio allorche gli africani sono concentrati nei ghetti o centri
-lavoranno tante donne italiane con contratti però sotto pagate
-presenza di macchinari però ai datori di lavoro non piacciono tanto perche il prodotto non esce bene e hanno costi di manutenzione altissimi
-molti braccianti rumeni(30%),bulgari(70%),polacchi(90%) sono stagionali e ritornano nel loro paese dopo la stagione e rientrano in italia verso maggio con spese di trasporto a carica del datore di lavoro italiano e un po' meno dal caporale-conazionale
