LIBRI: Luoghi migranti. Tra clandestinità e spazi pubblici di Gianluca Gatta
Giovedì 22 novembre alle 17,00 sarà presentato il Libro "Luoghi migranti. Tra clandestinità e spazi
pubblici" l'appuntamento è presso la Fondazione Basso di
Librio di Gianluca Gatta

Prezzo: €12,00
In che modo i migranti sono presenti negli spazi pubblici? Se l’atmosfera di socievolezza che caratterizza i caffè, le osterie, le piazze rende possibile la discussione di questioni di interesse collettivo, quali sono gli effetti della “clandestinità” sulla frequentazione di questi luoghi? Qual è, inoltre, il rapporto tra condizione migrante, cittadinanza e narrazione? A partire da questi interrogativi il volume traccia un percorso teorico tra i concetti di clandestinità, sfera pubblica, luoghi terzi e socievolezza, per esplorare il significato politico della presenza dei migranti nello spazio pubblico attraverso diversi casi etnografici: da Lampedusa alla Stazione Termini, da una scuola di italiano per rifugiati a un caffè marocchino nella periferia romana, fino ai luoghi del viaggio narrati dai migranti.
Gianluca Gatta è dottore di ricerca in Scienze antropologiche e analisi dei mutamenti culturali presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e segretario dell’Archivio delle memorie migranti (AMM) di Roma.
Tra le sue pubblicazioni:
Migranti a Lampedusa: da esuli a clandestini (in «Parolechiave», n. 41, 2009) e Clandestinità e luoghi terzi. Legittimazione, sicurezza, soggettività (in «Rassegna Italiana di Sociologia», n. 1, 2011).
