Appello OMB per la Nuova Campagna 2013 ” Quando il Lavoro va oltre la Precarietà ”

Appello OMB per la Nuova Campagna 2013 ” Quando il Lavoro va oltre la Precarietà ”

 

Con l’arrivo della primavera, il risveglio della natura e l’aprirsi del ciclo delle colture primaverili – estive le campagne iniziano a colorarsi dei nuovi viandanti. Questi sono i Nuovi Braccianti che da oltre un ventennio transitano prestando le loro braccia all’agricoltura. Molti ormai sono stanziali o hanno case in fitto nei comuni a nord del Vulture Melfese e dell’Alto Bradano, altri si spostano in circolo tra località tristemente note per i fatti di cronaca: Rosarno, Cassibile, Nardò, Rignano Garganico … . Terre che raccontano l’alto grado di sfruttamento rivolto verso questi lavoratori e non solo. Le organizzazioni del malaffare si riorganizzano per questa nuova stagione. Nulla è successo dopo il proliferare dei proclami da parte della politica. Nulla è successo nella Rosarno della rivolta, nulla in quella di Nardò, dove la denuncia al caporalato è stata forte, anche se in quest’ultima località si è scoperchiato un pezzo del sistema di doppia rendita che le organizzazioni agro-malavitose mettono in piedi: una parte dei proventi arriva dall’ingresso dei migranti in Italia per mezzo delle quote, soprattutto quelle stagionali, e un’altra parte attraverso lo sfruttamento delle braccia.

Nel Vulture Alto Bradano ai pochi braccianti, per lo più provenienti dal continente africano, che hanno svernato nelle campagne, si aggiungono oggi i lavoratori europei provenienti dalla Romania e dalla Bulgaria, i primi ad arrivare. Ritornano quelli che in qualche modo hanno un legame con Palazzo San Gervasio o con altri centri limitrofi e molte sono le chiamate di lavoratori che hanno un rapporto con l’OMB (Osservatorio Migranti Basilicata) che ci chiedono se sono iniziati i lavori di piantumazione del pomodoro o solo per salutarci e che da qui a poco ci rivedremo.

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