Il TGRegione Basilicata rievoca i tratti esotici dei Braccianti Sfruttati
Il TGRegione Basilicata rievoca i tratti esotici dei Braccianti Sfruttati
Un commento bruttissimo da parte del TG3 (vedi link sotto) dove i migranti sono appellati come “extracomunitari“, il loro arrivo è dovuto al “tam tam Tribale” e il loro stare nei casolari è responsabilità “dei caporali“.
Non credo che una informazion di questo tipo dica la verità su quello che succeded da oltre 20 anni di emergenza e in sostanza:
– che i migranti sono lavoratori molti dei quali appartenenti alla Comunità Europea, una parte sono di nazionalità di paesi non appartenenti all’Europa ma con permessi regolari che li rende di diritto lavoratori europei.
-Purtroppo non si muovono attraverso il tam tam tribale ma attraverso i flussi che da secoli hanno caratterizzato le terre del Vulture Alto Bradano come da secoli molti autori ci raccontano. Ancora oggi si trovano famiglie del leccese che nella prima metà del 900 si sono rasferiti seguendo le lavorazioni del tabacco. Ma allo stesso modo possiamo tracciare itinerari per i cereali, o per la pastorizia. Proprionella vicina Boreano passa il Tratturo Regio utilizzato per raggiungere in estate i pascoli abbrauzzesi e non solo. I flussi sono regolati quindi dalla richiesta di braccia che un determinato territorio necessita.
-I rapporti con il caporale, normalmente italiano o con una organizzazione con a capo un italiano ( i fatti di Nardò ci hanno spiegato come funzione il meccanismo), si stabiliscono solo quando il migrante arriva nelle nostre campagne ed è qui che incontra chi ha la sola funzione di metterlo a lavorare alle condizioni che conosciamo.
La mancata predisposizione di servizi che oggi come in passato le istituzioni non mettono in campo rendono le condizionio di vita di questi Nuovi Braccianti Migranti un infernio predisponendoli ad uno stato di schiavismo.
Facciamo un appello affinchè le televisioni regionali di cui anche la rai trattino meglio l’informazione di quello che è lo stato di sfruttamento di questi uomini e donne.
Cliccare sul Link per guardare il servizio
http://www.rai.it/dl/tgr/regioni/PublishingBlock-51f9acfe-ab45-47af-b11c-f5aee58e916d.html
