da Targato CN: Allestiti i containers della Coldiretti per i braccianti africani a Saluzzo, Verzuolo e Lagnasco

Allestiti i containers della Coldiretti per i

braccianti africani  a Saluzzo, Verzuolo  e

Lagnasco

giovedì 04 luglio 2013

Accoglieranno in tutto 114 migranti  per la stagione della frutta.
Alcuni containers  allestiti a Saluzzo

Sono in corso di allestimento a Verzuolo, in via XXV Aprile  i  rimanenti quattro containers della Coldiretti predisposti per l’accoglienza degli stagionali africani della frutta.

L’allestimento di altri 11 moduli abitativi è in fase di completamento al foro Boario di Saluzzo,  a qualche decina di metri dall’attuale tendopoli, mentre altre quattro strutture sono  state dislocate a Lagnasco  tra il  muro del cimitero cittadino e la Lagnasco Frutta.

In tutto nei campi accoglienza della Coldiretti nei tre comuni, saranno ospitati 114 persone, 6 persone per ogni modulo abitativo: 66 a Saluzzo, 24 a Lagnasco e 24 a Verzuolo

I container saranno corredati di brandine, materassi, avranno allacciamento elettrico e idrico e fognario alla rete dei comuni che li ospita.

A Saluzzo verranno allestite docce e servizi, servizio cucina esterna con piastre elettriche.

“Le strutture sono dimensionate per ospitare il  numero di persone che troveranno lavoro nelle nostre aziende e che non hanno sistemazione sul territorio – spiega Michele Mellano segretario Coldiretti Saluzzo –  Al momento ci sono un centinaio di prenotazioni per la stagione, secondo il nostro sondaggio.

Le strutture saranno aperte intorno al 7/8 luglio.  La gran parte degli stagionali presenti saranno impegnati nella raccolta a partire dal 20 luglio e saranno impegnati presumibilmente fino a fine ottobre. Quattro mesi, dovrebbero essere  sufficienti per coprire la  stagione frutta che quest’anno, per le condizione meteo della primavera parte con una quindicina di giorni di ritardo e con una raccolta prevista inferiore.  Per la malattia del kiwi, quest’anno si calcolano 300 ettari di piante abbattute.”

I braccianti africani, sono ora poco meno di 300, la grande maggioranza dei quali  arrivata qui da già da metà maggio dopo la chiusura,  dei centri dell’emergenza “Libia”. Continuano a restare intorno al Boro Boario  anche dopo  lo sgombero del 13 giugno seguito all’ordinanza del sindaco che vietava l’accampamento in quest’area..

Dopo lo sgombero era stata inoltrata al Comitato provinciale per la sicurezza, la richiesta di Caritas, associazioni Emmaus, Papa Giovanni e Comitato Antirazzista  per l’allestimento di  un campo umanitario intorno allo  stadio  “Damiano” di Saluzzo: Ma la richiesta  non era stata accolta.

I containers a poche decine di metri dalla tendopoli dei migranti africani

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