da 24 Amilia: Pighi incontra la carovana dello Ius Migrandi
Pighi incontra la carovana dello Ius Migrandi
Venerdì 12 luglio
Ha partecipato anche il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, assieme all’assessore alla Cooperazione internazionale Fabio Poggi, alla tappa modenese della Carovana dello Ius Migrandi, manifestazione nazionale che raccoglie diverse associazioni e gruppi per promuovere una riflessione sulla gestione delle frontiere, i diritti di cittadinanza e i diritti umani, il diritto d’asilo, la lotta al razzismo.
La Carovana, partita da Bolzano, si è fermata a Modena alle 12 di venerdì 12 luglio e toccando Firenze, Sorrivoli, Pescara, Roma, Castelvolturno, Altamura e altri luoghi raggiungerà il 19 luglio Matera, nei giorni in cui si svolgerà il Festival della libera circolazione.
In piazza, davanti a esponenti dell’associazionismo, della società civile e delle istituzioni, tra cui la parlamentare carpigiana Manuela Ghizzoni, Giorgio Pighi è intervenuto in particolare sul tema dello ius soli: “Se ne parla molto, ma è un argomento che va spiegato bene ai cittadini. Nel momento in cui esiste una presenza stabile sul territorio e i bambini nascono in famiglie che sono inserite nel tessuto sociale italiana, negare loro la cittadinanza non ha senso”.
Il sindaco si è inoltre soffermato sulla libertà di circolazione, “un tema – ha detto – sul quale negli ultimi anni giuridicamente sono stati fatti molti passi indietro, al punto che oggi è molto più semplice far attraversare le frontiere ai beni e alle merci piuttosto che alle persone”.
Mercoledì 10 luglio
Venerdì 12 luglio la “Carovana dello ius migrandi”, promossa dalla Rete Primo Marzo e dal Corriere Immigrazione, farà tappa a Modena.
Alle 12 in piazza Grande presenti il sindaco Pighi, la presidente del Consiglio comunale Liotti, diversi esponenti dell’associazionismo, del sindacato e dell’Università di Modena. Dalle 17.30 alle 20.30 presso la Casa delle Culture in via Wiligelmo 80 proiezione del video “La legge (non) è uguale per tutti” con lettura condivisa dell’appello “La Carovana dello ius migrandi & il festival della libera circolazione” e riflessioni sul Cie di Modena.
La Carovana ha lo scopo di promuovere la riflessione sullo ius migrandi, sulla gestione delle frontiere, sui diritti di cittadinanza e i diritti umani, sul diritto al lavoro e il contrasto della tratta e del caporalato, sul diritto allo studio e all’apprendimento linguistico, sulla legge sui profughi e il diritto di asilo, sulla lotta al razzismo culturale, sociale e istituzionale.
La Carovana toccherà anche altre città italiane, per chiudersi a Matera con tre giorni di discussione sui temi della migrazione e della libera circolazione. Al Festival parteciperà anche il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge.
La Cgil e il Centro Lavoratori Stranieri Cgil di Modena aderiscono alla Carovana. I diritti per i quali la Carovana si batte sono gli stessi “per la cui affermazione anche la Cgil è impegnata, così come sui temi legati a questi diritti: cittadinanza, asilo, permessi di soggiorno, diritti politici, lavoro e studio dei cittadini stranieri, luoghi di detenzione per migranti, politiche di controllo delle frontiere, ruolo dei media, razzismo, forme di sfruttamento come la tratta e il caporalato. Tutelare e rafforzare il ‘diritto a migrare’ vuol dire avere un mondo più libero, equo, cosmopolita e solidale”.
Ha partecipato anche il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, assieme all’assessore alla Cooperazione internazionale Fabio Poggi, alla tappa modenese della Carovana dello Ius Migrandi, manifestazione nazionale che raccoglie diverse associazioni e gruppi per promuovere una riflessione sulla gestione delle frontiere, i diritti di cittadinanza e i diritti umani, il diritto d’asilo, la lotta al razzismo.
La Carovana, partita da Bolzano, si è fermata a Modena alle 12 di venerdì 12 luglio e toccando Firenze, Sorrivoli, Pescara, Roma, Castelvolturno, Altamura e altri luoghi raggiungerà il 19 luglio Matera, nei giorni in cui si svolgerà il Festival della libera circolazione.
In piazza, davanti a esponenti dell’associazionismo, della società civile e delle istituzioni, tra cui la parlamentare carpigiana Manuela Ghizzoni, Giorgio Pighi è intervenuto in particolare sul tema dello ius soli: “Se ne parla molto, ma è un argomento che va spiegato bene ai cittadini. Nel momento in cui esiste una presenza stabile sul territorio e i bambini nascono in famiglie che sono inserite nel tessuto sociale italiana, negare loro la cittadinanza non ha senso”.
Il sindaco si è inoltre soffermato sulla libertà di circolazione, “un tema – ha detto – sul quale negli ultimi anni giuridicamente sono stati fatti molti passi indietro, al punto che oggi è molto più semplice far attraversare le frontiere ai beni e alle merci piuttosto che alle persone”.
Mercoledì 10 luglio
Venerdì 12 luglio la “Carovana dello ius migrandi”, promossa dalla Rete Primo Marzo e dal Corriere Immigrazione, farà tappa a Modena.Alle 12 in piazza Grande presenti il sindaco Pighi, la presidente del Consiglio comunale Liotti, diversi esponenti dell’associazionismo, del sindacato e dell’Università di Modena. Dalle 17.30 alle 20.30 presso la Casa delle Culture in via Wiligelmo 80 proiezione del video “La legge (non) è uguale per tutti” con lettura condivisa dell’appello “La Carovana dello ius migrandi & il festival della libera circolazione” e riflessioni sul Cie di Modena.
La Carovana ha lo scopo di promuovere la riflessione sullo ius migrandi, sulla gestione delle frontiere, sui diritti di cittadinanza e i diritti umani, sul diritto al lavoro e il contrasto della tratta e del caporalato, sul diritto allo studio e all’apprendimento linguistico, sulla legge sui profughi e il diritto di asilo, sulla lotta al razzismo culturale, sociale e istituzionale.
La Carovana toccherà anche altre città italiane, per chiudersi a Matera con tre giorni di discussione sui temi della migrazione e della libera circolazione. Al Festival parteciperà anche il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge.
La Cgil e il Centro Lavoratori Stranieri Cgil di Modena aderiscono alla Carovana. I diritti per i quali la Carovana si batte sono gli stessi “per la cui affermazione anche la Cgil è impegnata, così come sui temi legati a questi diritti: cittadinanza, asilo, permessi di soggiorno, diritti politici, lavoro e studio dei cittadini stranieri, luoghi di detenzione per migranti, politiche di controllo delle frontiere, ruolo dei media, razzismo, forme di sfruttamento come la tratta e il caporalato. Tutelare e rafforzare il ‘diritto a migrare’ vuol dire avere un mondo più libero, equo, cosmopolita e solidale”.
