EMERGENZA ABITATIVA: ITALIANI E STRANIERI FIANCO A FIANCO NELL’OCCUPAZIONE DI PALAZZINE ABBANDONATE
EMERGENZA ABITATIVA: ITALIANI E STRANIERI FIANCO A FIANCO
NELL’OCCUPAZIONE DI PALAZZINE ABBANDONATE
Qualche mese fa lo avevamo annunciato, quest’oggi possiamo confermarlo: la tensione sociale per l’emergenza abitativa sta esplodendo ovunque nel paese. Non sono più solo gli stranieri, ridotti alla povertà più estrema, a ricorrere all’occupazione di alloggi abbandonati pur di evitare un’esistenza sotto i cavalcavia, sotto ponti od agli argini di un fiume. Famiglie, bambini e anziani, italiani e stranieri, adesso compagni di viaggio in questo sistema economico che per sopravvivere ha bisogno dell’annichilimento delle fasce più basse della popolazione. Italiani e stranieri, fianco a fianco oggi nella lotta per rivendicare un diritto fondamentale: il diritto alla casa. Nel silenzio assordante delle istituzioni, alcuni militanti comunisti riconducibili al Partito dei CARC, assistono e supportano gli occupanti della palazzina in via Vaglie a Cassino.
A seguire il comunicato del Comitato per il diritto alla casa:
Noi sottoscritti esprimiamo la nostra solidarietà al Comitato di Lotta per la Casa di Cassino e agli occupanti delle palazzine di via Vaglie (zona San Pasquale) occupate al mattino del 30 giugno da 18 nuclei famigliari senza casa. A Cassino come nel resto d’Italia troppi cittadini sono privi del diritto alla casa e troppe case restano vuote, abbandonate all’incuria e alle speculazioni della grande proprietà immobiliare (pubblica e privata).
Occorrono soluzioni immediate per far fronte all’emergenza abitativa che costringe centinaia e migliaia di cittadini cassinati, italiani e immigrati, privi del diritto alla casa, costretti a vivere per strada, in auto o in ritrovi precari. Tutto ciò accade mentre palazzine come quelle di via Vaglie (e tante altre) vengono lasciate all’incuria, allo spreco e all’abbandono, soggette a progetti di speculazione e messe all’asta. Tutto ciò mentre l’affarismo e la speculazione la fanno da padrone ai piani alti dell’ATER e iscriversi alle liste d’assegnazione di una casa popolare è diventato una presa in giro.
In accordo con il Comitato di lotta per casa chiediamo alla Giunta Petrarcone:
– Blocco definitivo degli sfratti dalle case ATER
– Istituzione di commissioni popolari di controllo sulle liste d’assegnazione delle case ATER ad oggi manipolate e soggette a clientelismo e corruzione: la casa popolare a chi ne ha diritto
– Piano per l’assegnazione delle case ATER tenute vuote e il riconoscimento del titolo di inquilini agli occupanti senza titolo
– La requisizione e l’assegnazione da parte del Comune ai senza casa degli appartamenti vuoti appartenenti alla grande proprietà immobiliare
Il primo passo da compiere è il riconoscimento della legittimità dell’occupazione di via Vaglie e l’avvio delle procedure per requisire le palazzine e assegnarle ai nostri concittadini che le hanno giustamente occupate. La Cassino dei senza casa non ha bisogno di sindaci sceriffo ma di amministratori coraggiosi e disposti a tutto per preservare i diritti della propria comunità!
Giovedì 4 luglio ore 18.00 presso le palazzine occupate di via Vaglie, Assemblea pubblica per il diritto alla casa! Siete tutti invitati a portare la vostra solidarietà!
