Chiude il Centro Interculturale di Altamura per far Spazio ad Equitalia….. IL Comunicato Stampa
COMUNICATO STAMPA
REGIONE PUGLIA
COMUNE DI ALTAMURA
ORGANI DI STAMPA
Apprendiamo dalla stampa in data 17 Luglio 2013 che i locali siti in via Teatro Vecchio,2 ad Altamura, di proprietà del Comune di Altamura, accoglieranno gli uffici di Equitalia; promessa fatta a Roma dal Sindaco Mario Stacca affinché Equitalia non chiuda ad Altamura.
Fermo restando la buona intenzione della nostra Amministrazione a non creare disagi alla Cittadinanza per la chiusura di un così importante servizio pubblico, nasce il rammarico nel constatare di come il Sindaco ha tralasciato, forse per lui, un piccolo particolare, infatti in via Teatro Vecchio n,2 ad Altamura ha sede il CENTRO INTERCULTURALE E SPORTELLO SOCIO-SANITARIO, istituito dalla Regione Puglia con Del. G.R. n.2049 del 29/12/2004 insieme a quello di Bari Lecce e Foggia. Ai sensi Art.4 legge Regionale n.26 del 2000. Rifinanziato al 70% per il prossimo triennio dalla Regione Puglia e previsto anche nei Piani Sociali di Zona con l’apertura di altri due sportelli a Gravina e Santeramo in Colle, così come da verbale del tavolo Tematico Immigrazione del giorno 09 Gennaio 2013 presso la Sala Consiliare del Comune di Altamura alla presenza di associazioni del territorio, Sindaco, responsabile dei Piani Sociali di Zona.
Il Centro ad oggi ha registrato circa 400 utenti ( famiglie anche con minori) risolvendo problemi di accoglienza e informazione sui servizi specifici legati alla Immigrazione, attualmente molte pratiche sono ancora in corso di risoluzione e sono stati avviati progetti di inserimento al lavoro che in questi giorni si stanno completando, vedendo protagonisti minori stranieri che erano ospitati nelle Comunità di Altamura e Gravina, che raggiunta la maggiore età sono stati dimessi restando senza fissa dimora e con la prospettiva di ridiventare clandestini.
Da oggi 22 Luglio 2013, il Centro Interculturale resterà aperto in modo continuato e si darà inizio ad una occupazione simbolica da parte di cittadini immigrati e organizzazioni di volontariato che temono di vedere chiuso un così importante servizio dato alla Comunità straniera;
Le Organizzazioni di Volontariato e i Cittadini Stranieri
CHIEDONO
All’Amministrazione Comunale di individuale una sede alternativa che possa accogliere il Centro Interculturale prima della chiusura ufficiale dello stesso per lavori che si andranno ad eseguire per l’adeguamento dei nuovi uffici di Equitalia, in modo da non creare grossi disagi e disguidi agli utenti.
Fino a quando non si avrà certezza che ciò avvenga, tramite atti amministrativi pubblici, il CENTRO INTERCULTURALE E SPORTELLO SOCIO-SANITARIO resterà aperto.
