Comunicato Stampa: da Boreano – 19 agosto 2013 – Primo Giorno di Scuola d’ Italiano

Comincia l’intervento a Boreano (Venosa, Basilicata)

 

Comunicato da Boreano – 19 agosto 2013

 

Da qualche giorno è ormai entrata nel vivo la raccolta del pomodoro da industria nel Nord della Basilicata, in particolare nei comuni di Lavello, Palazzo San Gervasio, Venosa.

Come accade ormai da vent’anni, centinaia di braccianti, originari soprattutto dell’Africa subsahariana, sono arrivati nelle campagne di questi Comuni, per lavorare nella raccolta. Abitano in condizioni drammatiche nei casolari abbandonati, senza luce, acqua e servizi igienici; lavorano con la mediazione di caporali, sono pagati a cottimo, spesso senza contratti di lavoro.

 

Da oggi, 19 agosto e fino alla fine di settembre, assieme a loro ci sono alcune associazioni di Venosa, Palazzo San Gervasio e Lavello.

Nel Borgo abbandonato di Boreano, ogni pomeriggio dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20.30, si svolgono alcune attività: scuola di italiano, assistenza legale, officina autogestita di riparazione delle biciclette, corso di rugby, altra attività culturali.

Tutte le attività sono organizzate in maniera volontaria e gratuita.

 

Le associazioni:

Accademia dei Rinascenti (Venosa)

Osservatorio Migranti Basilicata

Il dubbio (Venosa)

Il tarlo (Venosa)

Assud (Lavello)

Centro di documentazione “Michele Mancino” (Palazzo San Gervasio)

Centro di documentazione “Lo sciopero di Girasole” (Venosa)

Rete Campagne in lotta (campagneinlotta.org)

 

Con la collaborazione della Caritas di Venosa.

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