Speciale Egitto
ESCLUSIVO TERRELIBERE.ORG – Il testo degli accordi stipulati nel 2007 tra Italia ed Egitto che permettono l`espulsione immediata di migranti e profughi egiziani con un`identificazione sommaria. Firmati da Intini per il governo Prodi, sono stati applicati anche nell`agosto 2013 quando infuriavano gli scontri nelle strade egiziane e i morti si contavano a centinaia
Dal 10 agosto al 10 settembre il Ministero dell`Interno ha rimpatriato circa 89 migranti egiziani giunti sulle coste calabresi e siciliane. Spesso identificati sommariamente dall`accento, sono stati portati nel loro paese anche durante i giorni più cruenti della guerra civile, quando i morti si contavano a centinaia. Le associazioni umanitarie denunciano che sono stati espulsi nel giro di 24 ore. Il motivo? Si continua ad applicare un accordo del 2007 firmato col dittatore Mubarak
20-09-2013 Antonello Mangano – Rifugiati dell`emergenza Nord Africa costretti a raccogliere pomodori sotto caporale. Il quartiere nigeriano che offre alcol e sesso. I ristoranti dove si mangia riso e pollo. Il segnale della radio che arriva poco dopo le ultime baracche. La musica che non si spegne mai. Il Ghetto di Foggia è un concentrato estremo. Ma non è l`inferno descritto dai cronisti. Qui si può cercare la felicità
15-09-2013 Antonello Mangano – Da bambino era un emigrato siciliano clandestino in Svizzera. Oggi padre Arcangelo fa il missionario nella sua nazione, nella baraccopoli autocostruita dei raccoglitori di pomodoro. Celebra messa tra le prostitute. Insegna italiano, ripara le bici, promuove vertenze sindacali. Ci mostra una mondo dove convivono caporali e multinazionali giapponesi. E vive accanto a centinaia di profughi della guerra in Libia, fuoriusciti dell’emergenza Nord Africa. Persone che l’Italia doveva proteggere e che ha consegnato alla schiavitù dei campi
Dopo gli arrivi dell`estate 2013, il dibattito sull`immigrazione è sempre più arenato su opposti luoghi comuni. Da un lato i buoni sentimenti, dall`altro la “cattiveria” di stampo leghista. «Dobbiamo accoglierli» contro «portateli a casa vostra». Numeri e fatti devono essere la base per comprendere i mutamenti e gestire le opportunità, non i problemi. Prima che sia troppo tardi, perché l`Italia da tempo non è più un paese che attrae
Andrea Turco – Un fallimento su tutta la linea. Così vengono descritti i tre petrolchimici siciliani dall`Organizzazione Mondiale della Sanità in un rapporto pubblicato sul sito della Regione. Se in fondo il disastro ambientale era atteso, ed i dati aggiornati al dicembre 2009 confermano le percezioni della popolazione, la novità è la valutazione socio – economica.
Lele Odiardo – Uomini e macchine, muscoli e potenti trattori ultimo modello, braccia per pochi spiccioli all`ora e costosissime attrezzature d`avanguardia. Sudore e benzina separati da una recinzione metallica e dal diverso colore della pelle. La Fiera dell`agricoltura contro «Guantanamo», la baraccopoli dove la miseria non cancella i sogni dei braccianti africani. Chi andrà a Berlino, chi a cercare oro in Mali, chi tornerà a Rosarno. Senza abbandonare la speranza