Le News da Corriere delle Migrazioni
Corriere delle Migrazioni, settimanale on line di informazione e cultura.
In questo numero Immigrzione, emigrazione, migrazione Queste parole hanno la stessa radice e si riferiscono in fondo ad un’unica azione (spostarsi da un luogo X dell’universo cosmo a un luogo Y) ma esprimono punti di vista differenti…
In primo piano Dopo la tempesta Hayan (chiamato anche Yolanda) ha colpito 36 province filippine interessando oltre 11 milioni di persone, creando circa 4 milioni di sfollati e un numero ancora imprecisato di vittime.
Dopo la tempesta Modello filippino Ovvero, segregazione occupazionale. Sono oltre 180 mila, lavorano molto e godono in generale di una buona reputazione. Ma sono anche una comunità tra le meno conosciute.
Dopo la tempesta Mary Anne, una vita (stra)ordinaria «Un tempo le cose andavano male, poi sono andate molto bene, ora ricominciano ad andar male. È la vita». Mary Anne parla a voce bassa al telefono, stupita di essere intervistata.
Dopo la tempesta La versione di Wennie Wennie Flores è la Chairwoman dell’Organizzazione dei lavoratori filippini per lo sviluppo Umangat, un’organizzazione progressista che opera nella provincia di Roma. «Avevamo già programmato una riunione nella piazza in cui ci incontriamo, Piazza Manila, ma con quello che è successo abbiamo deciso di dare un altro segno al nostro appuntamento domenicale.
La lettera Un affettuoso in bocca al lupo… Proprio dieci anni fa, in giornate come queste, mi trovavo in mezzo al deserto del Sahara. Ero più o meno all’inizio del mio viaggio da infiltrato come Bilal, lungo la rotta che dall’Africa porta in Europa
Gradisca d’Isonzo Ciack! Si chiude Il Cie di Gradisca di Isonzo è vuoto e silenzioso. L’edificio, che un tempo ospitava la caserma Ugo Polonio, a ridosso della statale 305 – le mura alte con le inferriate a rostro, le luci gialle puntate sugli spazi di vita degli “ospiti” – sembra un luogo sospeso.
Razzismo on line In tempi di anarchia e di sangue Mi raccontava, poche settimane fa, una maestra di sostegno che segue un corso di formazione, del “minuto di silenzio” per le vittime di Lampedusa nella sua scuola.
La teoria e la pratica Giù le frontiere? È possibile ipotizzare un mondo senza frontiere, in cui basti il passaporto per muoversi da un Paese all’altro?
Pisa In corteo per l’ex Colorificio «Un fiume in piena». Così è stato definito il corteo (circa tremila persone) che ha sabato pomeriggio ha attraversato la città di Pisa.
Uno scatto, una storia Nel nome del figlio Ho scattato questa foto su una spiaggia di Dakar alcuni anni fa. Mi trovavo lì per conto di un settimanale italiano. Si tratta di un uomo che guarda il mare…… e aspetta.
Senegal Le donne contro le stragi del mare Yayi Bayam Diouf, fondatrice di Coflec (il Collettivo di donne senegalesi contro l’emigrazione clandestina) è stata in Italia nel 2005 per il convegno annuale di Chiama l’Africa. Però incontrarla nella sua Thiaroyè sur Mer è assai diverso.
Permesso di soggiorno La gag del rinnovo Ottobre per me è tempo di burocrazia, già perché in questo periodo mi tocca rinnovare il permesso di soggiorno.
Lussemburgo La sanatoria è gratis “Régularisation des ressortissants de pays tiers”, cioè “regolarizzazione dei cittadini di paesi terzi”.
La storia rimossa Militi troppo ignoti Questo articolo nasce da un non evento: un appuntamento che mi accingevo a seguire: la carovana che da Milano avrebbe dovuto arrivare all’Elba in occasione della commemorazione dei defunti, per ricordare i soldati senegalesi che, il 17 giugno del 1944, sono caduti proprio all’Elba, per la liberazione di una Patria che non era loro ma la nostra.
Intervista Taye Selasi: «Cancellare le ferite» Taye Selasi è una statunitense di origini ghanesi (da parte di padre) e nigeriane (da parte di madre), nata a Londra e romana d’adozione, ha già fatto molto parlare di sé.
Freschi di stampa Il falco e il bambino Il Falco arriva sull’isola dalla Tunisia, appoggiato sul braccio del suo compagno di viaggio – proprietario e addestratore –, un po’ provato, ma in buona salute.
Statistiche e realtà Discriminazione quotidiana Sottoinquadrati a livello lavorativo, poco seguiti a scuola, esclusi dall’erogazione di prestazioni di welfare: dai bonus bebè ai contributi per la casa, alle prestazioni sanitarie anche in presenza di disabilità.
Diritto d’asilo Italia, porto insicuro Provengono per lo più da Afghanistan e Siria. Passano mesi, a volte anni, nei pressi dei porti greci di Patrasso, Igoumenitza, Lesbo e cercano di arrivare in Italia imbarcandosi sulle navi dirette a Venezia, Ancona, Bari e Brindisi.
Studio Hsbc Expat di lusso Il posto migliore in cui emigrare? Cina e Thailandia tra i grandi paesi. Svizzera, Isole Cayman, Qatar, Bahrain e Singapore tra i piccoli.
Milano Per i rom la scuola è off limits Da settimane due bambini con disabilità che vivono nel campo rom di Muggiano (periferia sud-ovest di Milano) non possono andare a scuola: il pulmino del Comune che fino allo scorso anno assicurava a loro, e a tutti gli altri bambini del campo, il trasporto verso il vicino istituto di via dei Salici non c’è più.
Oncologia pediatrica Tantissimi bambini stranieri Nelle oncologie pediatriche del Nord Italia oltre il 50% dei bambini ricoverati sono stranieri. La stima è della onlus Soleterre che evidenzia come il dato sia cresciuto negli ultimi anni, passando dal 2% del 1999 all’8% del 2008.
Diritto d’Asilo Grecia, porto insicuro Mentre l’Unione Europea ribadisce (a parole) il proprio impegno a favore dei rifugiati siriani, i diritti di uomini e donne in fuga dal regime di Assad vengono sistematicamente violati ai confini dell’Europa.
Allo scoperto L’imprenditoria migrante Una puntata dedicata al lavoro e al contributo che gli stranieri danno al sistema impresa a Milano. Interviste a Ainom Maricos, presidente della cooperativa Il Tropico, a Zik Faye della pasticceria Sissi, ad Hasli Addas, ideatrice del Gogol Ostello.
Agenda Bologna, Massa, Roma, Campobasso, Palazzo San Gervasio
Parole Chiave Sindrome Italiana Si tratta di una sindrome depressiva che colpisce in particolare le migranti dell’Est Europa che svolgono lavoro di cura.
Occhio ai media Ruba le stampelle a un mendicante Segnaliamo questo articolo perché dietro un racconto apparentemente solidale con l’uomo a cui è accaduta questa brutta avventura si nascondono volontarie e parziali ricostruzioni.
Scor-data 20 novembre 1695 Quel giorno in Brasile viene assassinato Zumbi. Il 20 novembre in molti Stati del Brasile si celebra la «giornata della coscienza nera».
Visioni Sandgrains Da bambino Zé lasciò Capo Verde e il suo villaggio di pescatori per una vita migliore in Svezia.
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