L’ISOLA, LA NUOVA SCHEGGIA DI ZA
Italia, 2013 – 10′ – di Alberto Bougleux Fotografia e montaggio: Alberto Bougleux musiche eseguite da : Gianpaolo Muntoni con il sostegno di: Open Society Foundations
Su una piccola isola della sponda nord del Mediterraneo si insediano durante un decennio circa 150 magrebini. In gran parte lavoratori dell’agricoltura e dell’edilizia, negli anni i migranti hanno la possibilità di ricongiungersi con le famiglie e consolidare il rapporto con l’isola, dove nel frattempo nasce una giovanissima seconda generazione che già frequenta la scuola. La comunità inizia presto a cercare un luogo per la preghiera, finché un giorno sull’isola si insedia la nuova preside, un’insegnante appassionata che ha lavorato per tutta la vita nelle scuole italiane all’estero e che al rientro in Italia ha cercato ancora una volta una scuola difficile, di frontiera. La preside viene a conoscenza dell’esigenza di un luogo di culto per la comunità magrebina quasi per caso, ma la sua risposta non si fa attendere. E un bel giorno sull’isola la moschea apre proprio nei locali della scuola pubblica, che nelle comunità di margine più che altrove rappresenta il presidio e il volto quotidiano dello Stato. Si tratta di un’esperimento probabilmente unico in un’Italia tristemente abituata alle “passeggiate dei maiali” sui terreni destinati dai comuni alle moschee. Un luogo diverso, dove le istituzioni cessano invece per un attimo di essere l’ostacolo e l’avversario, e tornano a essere il perimetro che permette di organizzare la convivenza. Un’isola, un’altra Italia vera e possibile. Guarda il video
SOSTIENI LIMBO, IL NUOVO PROGETTO DI ZALAB “LIMBO” – un film per capire le conseguenze disumane del sistema di detenzione ed espulsione dei migranti in Italia. Immaginatevi che il vostro compagno, padre, madre, fratello o figlio col quale fino al giorno prima avete vissuto,venga portato via dalla polizia e rischi di essere per sempre espulso dal Paese dove vivete. Non per aver commesso un reato, un atto violento contro qualcuno o qualcosa, ma solo per non avere i documenti in regola. L’entrata nei C.I.E. (centri di identificazione ed espulsione) è l’inizio di una prigionia non solo per chi ci viene portato ma anche per chi rimane fuori. E’ un periodo di angoscia e di attesa, un lungo tempo di lotta tra burocrazia, affetti e diritti. Il centro del nuovo documentario di ZaLab sarà il racconto di queste famiglie spezzate dalla detenzione amministrativa. Un punto di vista nuovo che crediamo possa permettere di sviscerare ancora meglio l’assurda crudeltà di questo sistema. Al momento stiamo effettuando le riprese grazie ad alcuni finanziamenti già ricevuti, ma per poter ultimare il film abbiamo bisogno del tuo aiuto. Sostieni “LIMBO” cliccando qui
I VIDEO DI REGARDS2BANLIEUE Dal 20 al 24 novembre si è svolto a Barcellona il terzo seminario internazionale di Regards2Banlieue.eu, progetto biennale di scambio e azione comune fra laboratori video di quattro paesi europei. Nei 3 giorni dell’incontro, 20 giovani filmmakers provenienti da Barcellona, Parigi e Bruxelles e Padova hanno insieme e prodotto 4 reportage sul tema “Vecchia crisi: nuove forme di vita, lavoro, città”, presentati sabato 23 novembre al festival La Alternativa . Regards2Banlieue è un’inizativa dell’associazione La Cathode in collaborazione con Escola Popular de Cinema , Inca Catalunya, Centre Video Bruxelles, ZaLab, con il finanziamento della Commissione Europea, programma Grundtvig. Guarda i video
LA PRIMA SCUOLA: LA FESTA PER IL SUCCESSO DEL PROGETTO ll bus de La Prima Scuola è partito a settembre 2013 da Marghera (VE) e a lì ritorna perfesteggiare. A meno di quattro mesi dalla sua partenza migliaia di italianihanno aderito alla sua idea, visitando il sito, inviando storie e racconti,riempiendo i cinema (100mila spettatori per LA PRIMA NEVE), scaricando il bandoe donando ad oggi più di 25.000 euro.Sabato 21 a Marghera, al centro sociale Rivolta, gran festa con tanti bambini, associazioni, proiezione speciale de LA PRIMA NEVE e ospiti speciali: Moni Ovadia, Marco Paolini, Pierpaolo Capovilla e Piccola Bottega Baltazar. Partecipa anche tu: donando, acquistando uno degli scuola bus disegnati da Staino o partecipando alla festa.Leggi tutto
IL 2013 DI ZALAB “Quando un anno finisce, oltre allo stupore per la velocità con cui passa il tempo, ci si chiede se davvero si sia fatto ciò che ci si era proposti. Lo facciamo anche noi perchè il 2013 è stato per ZaLab un anno denso di nuove produzioni, molte delle quali concentrate negli ultimi mesi. Tre film e 8 documentari brevi, tanti nuovi lavori che a volte, per contemporaneità, si sono oscurati l’un l’altro. E tu, non ti sei perso nulla? Vuoi rivedere qualcosa?continua a leggere Chiudiamo questo denso 2013 con la speranza che i nostri lavori siano serviti a portare voci “fuori dal coro” in giro per l’Italia e per il mondo, a spezzare qualche stereotipo e a diffondere una visione più aperta e accogliente della realtà in cui viviamo. Chiudiamo questo anno con l’augurio che il prossimo possa essere migliore per tutti. Grazie per aver dato continuità e vita ai percorsi che ZaLab vi ha proposto. BUON 2014!!
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