Lo yogurt solidale consegnato in bici, un lavoro per gli ex schiavi di Rosarno
Fuggiti dopo la rivolta al caporalato delle campagne calabresi, cinque africani hanno creato una cooperativa
ROMA – Se pensate che lo yogurt potrebbe aiutarvi a recuperare la forma dopo gli stravizi alimentari delle feste natalizie, potreste sostenere un progetto di integrazione sociale e lavorativa: una nuova idea di auto-produzione biologica a km zero. E’ una storia di emancipazione quella racchiusa in uno yogurt «resistente».
