Pomodori Solidali 2014…. Prenota!
~~Cari tutti,
in queste settimane si ricomincia a piantare il pomodoro: inoltriamo
questa pre-proposta di acquisto solidale, collettivo e a filiera
cortissima di pomodori da salsa e da pelati per l'estate 2014.
Con preghiera di diffusione a chi ritenete possa essere interessato in
Basilicata e dintorni.
Saluti
Abdul, Luca, Mimmo e il gruppo della "Scuola di italiano di Boreano"
Proposta di acquisto solidale e collettivo di pomodori da salsa e da
pelati – 2014
Nelle campagne del Nord della Basilicata, tra Palazzo San Gervasio,
Venosa, Lavello, ogni estate la raccolta del pomodoro da industria
richiama centinaia di braccianti stranieri, in particolare africani ed
esteuropei, molti dei quali abitano per settimane in casolari
abbandonati in condizioni drammatiche e cercano giornate di lavoro,
per lo più attraverso la mediazione di caporali e con magri salari a
cottimo.
Gli agricoltori lamentano che il prezzo pagato dalle industrie
conserviere per i pomodori è spesso bassissimo.
Questa organizzazione della filiera del pomodoro da industria è oggi
insostenibile.
Nel 2013 a Boreano, una contrada nel Comune di Venosa, qualcosa è cambiato.
Per due mesi si è tenuta una Scuola di italiano, gestita da volontari
provenienti dai Comuni vicini e da altre città e frequentata ogni sera
da decine di braccianti africani.
Inoltre, Abdul, un bracciante originario del Burkina Faso che da
alcuni anni vive e lavora a Venosa, ha coltivato e venduto a famiglie
di Venosa alcuni quintali di pomodoro da salsa, sperimentando così un
piccolo progetto di coltivazione di pomodori da salsa e da pelati
solidale, salutare, a km 0 e a filiera cortissima.
Con questo progetto, Abdul ha potuto sostenere la sua famiglia in
Africa attraverso un lavoro degno, utile e sostenibile.
Per la salsa della prossima estate, vi proponiamo nuovamente di
acquistare i pomodori di Abdul. Si tratta di pomodori coltivati su un
terreno messo a disposizione dal datore di lavoro di Abdul, evitando
l'utilizzo di prodotti chimici e senza sfruttamento alcuno.
Dopo l'esperienza dello scorso anno, i pomodori saranno ancora più
buoni e l'organizzazione del progetto ancora migliore. Ci piacerebbe
inoltre che il progetto crescesse in modo da poter coinvolgere altri
lavoratori.
Il prezzo dei pomodori è di 60 cent al kg.
4 cent al kg verranno utilizzati per sostenere la Scuola di italiano di Boreano.
Acquistare questi pomodori vuol dire remunerare in maniera giusta il
lavoro dei campi; vuol dire non dare un soldo agli sfruttatori; vuol
dire riscoprire collettivamente il rito del fare la
salsa; vuol dire cucinare per un anno con salsa e pelati buoni,
salutari e prodotti senza sfruttamento; vuol dire conoscere da vicino
amici di origine non italiana; vuol dire sostenere la Scuola di
italiano di Boreano.
I pomodori vengono piantati tra fine aprile e inizio maggio.
Per questo, VI CHIEDIAMO, SE POSSIBILE, DI PRE-ORDINARE I POMODORI
ENTRO IL 15 APRILE.
Per info e per pre-ordinare i pomodori, telefonare o scrivere a:
Luca (3484756324 – lucamennon@libero.it)
Mimmo (3331772411 – mimmo.perrotta@gmail.com)
Fuori dal Ghetto / Scuola di italiano di Boreano (Venosa)
Osservatorio Migranti Basilicata
Associazione culturale Accademia dei Rinascenti (Venosa)
www.facebook.com/boreano
Per leggere la storia del progetto: "La rivincita del pomodoro", di
Luca Martinelli, Altreconomia, 152, agosto 2013 –
www.altreconomia.it/site/fr_contenuto_detail.php?intId=4265
