Rete dei Comuni Solidali – Lettera agli Amministratori

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Alla cortese attenzione dei Sindaci e Amministratori

impegnati nella cosa pubblica in questi anni difficili di crisi e cambiamenti epocali

Mai come ora è importante dare un segnale di “rete” condivisione per un reciproco mutuo soccorso.

L’Associazione Recosol -Rete dei Comuni Solidaliè stata fondata presso il Comune di Pinerolo (Torino) il 14 novembre del 2003. Recosol nasce per dare gambe concrete a progetti di solidarietà internazionale. Una “cooperazione decentrata” che non sia fine a se stessa,lontana dal nostro quotidiano, ma che sia strettamente legata e sappia guardare ai “nostri consumi” ai “nostri stili di vita”, ai “nostri sprechi”. Nel 2016 l’adesione dei Comuni è distribuitain 17 regioni italiane, il cui elenco completo è disponibile su www.comunisolidali.org.

Recosol nel corso degli anni si è via via strutturata per poter rispondere ai cambiamenti in corso, con i flussi migratori provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Sono nati così i progetti di accoglienza per i richiedenti asilo, progetti bando Sprar (Ministero degli Interni) e delle varie Prefetture.

Recosol è attiva sul territorio italiano e all’estero e collabora con altre “Reti” di Enti Locali impegnati sui temi della Pace, solidarietà, ambiente, diritti civili, immigrazione. Ogni Comune, portando la sua esperienza, contagia altri Comuni. Fare “rete” facilita scambi e conoscenza di progetti, esperienze e promuove cultura. Esperienze anche in termini gestionali di servizi e prestazioni erogati dai Comuni, modelli reciproci di “buone pratiche”, opportunità da diffondere, frutto di azioni di valorizzazione dei singoli territori.

Stare in rete

permettedi far conoscere il proprio territorio con tutte le sue specificità;

permette di poter agevolmente contare su amministrazioni comunali per partenariati inprogetti europei e fare “massa critica”;

-permettedi poter partecipare e scambiare esperienze di condivisione su un percorso culturale con incontri, convegni, seminari

Recosol ha co-fondato il RiaceInFestival www.riaceinfestival.ite ilLampedusaInFestival www.lampedusainfestival.com

Recosol fa parte della la Rete del Caffè Sospeso www.retedelcaffesospeso.comche permette divulgazione e scambi di documentari e intende rilanciare l’antica pratica nei bar di lasciare un caffè sospeso…allo sconosciuto che entrerà dopo nel locale e non potrà pagarselo.

L’adesione a Recosol non comporta nessun tipo di “obbligo“, se non quello morale di promuovere una cultura di pace di solidarietà.

L’adesione alla Rete permette di entrare in contatto con Comuni di tutta Italia, promuovere i nostri territori, attuare uno scambio, incentivare nuove collaborazioni. Non è un caso che la quota di adesione continui ad essere puramente simbolica: 50,00 euro per i Comuni con meno di 5000 abitanti e 100,00 euro per i Comuni con più di 5000 abitanti.

L’adesione permette di seguire i progetti di cooperazione in atto nei vari Paesi (Niger, Mali, Brasile, Peru, ecc), permette di seguire le attività dei vari Coordinamenti di enti locali come quello toscano impegnato per ilpopolo Saharawi.

Per ovviare al problema di interventi in luoghi di guerra e poco sicuri la tecnologia viene in soccorso con nuove avanzate tecniche. Recosol da poco ha avviato una collaborazione con l’associazione Jimuel (Medics for Life) in grado di intervenire in molte parti del mondo grazie ad un meccanismo capace di fornire cure pur senza la presenza diretta del medico sul campo. Ciò è stato realizzato grazie ad un sistema di telemedicina: le visite telematiche avvengono grazie all’uso di skype, utilizzando strumenti come un fonendoscopio digitale ed una telecamera ad alta definizione in grado di visualizzare la gola o la pelle.

Recosol mette a disposizione dei Comuni aderenti alla Rete:

-Un ufficio stampa per la divulgazione di ogni iniziativa sul territorio nazionale

-Contatti perviaggi e ospitalità presso alcuni comuni della Calabriache in questi anni hanno saputo trasformare il proprio territorio evitando lo spopolamento e facendo rivivere dei borghi suggestivi a pochi chilometri dal mare.

-Contatti perviaggi e ospitalità presso alcuni comuni delParco delleMadonie in Siciliain collaborazione con l’associazione Anthropos Onlus di Polizzi Generosa

-Contatti perviaggi e ospitalità presso Comuni della Basilicataa partire da Matera, Comune proclamato capitale europea della cultura nel 2019. A Matera Recosol ha organizzato un convegno nell’ottobre 2015 che verrà riproposto negli anni successivi grazie anche all’attiva collaborazione con l’associazione Michele Mancino OMB-Osservatorio Migranti Basilicata,

-Contatti e collaborazioni con numerose Università italiane: dall’Università IUAV di Venezia all’Università di Torino a quella della Calabria Arcavacata (Cosenza)

-E’ possibile aderire anche come Associazioni a Recosol sempre per alimentare lo scambio diiniziative promosse sui territori.

Recosol collabora attivamente con: il Ministero Affari Esteri, Ministero degli Interni, con l’Anci, con lo

OIMOriganizzazione Internazionale per le Migrazioni, con lo Sprar, con l’Associazione Studi Giuridici per l’Immigrazione, con la Caritas, con l’Associazione Anthropos di Polizzi Generosa (Sicilia)

Con altre reti, tra le qualil’Associazione Comuni Virtuosi, Borghi Autentici d’Italia, Avviso Pubblico,

L’adesione può essere fatta con delibera di Giunta o di Consiglio.

Il versamento della quota va effettuato presso la banca di Carmagnola cassa di Risparmio di Bra

Iban IT 29 X060 9530 2600 0007 0105 627

Altre informazionie bozza di delibera sul sito www.comunisolidali.org

Ringraziandovi per la Vostra cotese attenzione, vogliate gradire i nostri più cordiali saluti.

Gruppo di Coordinamento Recosol

www.comunisolidali org

Coordinamento Rete Comuni Solidali

www.comunisolidali.org email coordinamento@comunisolidali.org

segreteria 0122 48934-011 9724236 piazza Manzoni 10 10022 Carmagnola