Circolo PD Palazzo San Gervasio “ACCOGLIENZA RIFUGIATI”incontro 31 marzo ore 18:30

(omissis)… il Centro era pieno di immigrati

ammassati – senza i minimi requisiti della dignità –

in una struttura strabordante: spazi che potrebbero

ospitare al massimo 200-250 persone, ne contengono

in media 500-600. “ Ma l’area è dotata di minimi

servizi per l’accoglienza ” (Colonnello Pagano) “ La

struttura è molto precaria, direi al limite del

consentito. La mia preoccupazione non è tanto di

ordine pubblico quanto legata ad eventualità’ come

incendi o situazioni analoghe” (Questore di Potenza

– R.Panico). Gazzetta del Mezzogiorno e La Nuova

di Basilicata del 16.07.2010.

A meno di 24 ore dall’arrivo dei profughi, la cittadinanza non è stata ancora

ufficialmente informata sulle modalità di soggiorno dei suddetti presso il Centro di

Accoglienza di Palazzo San Gervasio. A tal proposito le Istituzioni Territoriali hanno

dichiarato di non avere informazioni dettagliate poiché la responsabilità

dell’operazione, in uno con la gestione dell’emergenza, è stata direttamente attribuita

al Governo Centrale. Da alcuni giorni, nel territorio di Palazzo, si assiste ad una

mobilitazione generale dei Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine e Protezione Civile e

circolano notizie, sempre ufficiose, circa la consistenza del numero di

extracomunitari che verranno ospitati nel Centro di Accoglienza ritenuto, meno di un

anno fa, dalla Commissione Europea e dal Governo, inadeguato per le cifre ventilate

(500-600). E’ oltremodo evidente che con tale contegno si violino le condizioni

minime di decoro e dignità umana. Noi, come cittadini prima e come componenti del

Partito Democratico, intendiamo sottolineare, a chiare lettere, che la solidarietà è

dovere civile e costituzionale che ogni collettività democratica che si rispetti debba al

proprio simile che, per vari motivi, è più debole. Ciò premesso, non va parimenti

sottaciuto che dover accogliere un numero esuberante di ospiti rispetto alle capacità

ricettive della struttura nega, in tutte le sue forme, quei valori umani e fondamentali

precedentemente menzionati.

La scarsa trasparenza e il mancato coinvolgimento delle istituzioni ci porta a

richiedere risposte puntuali ai dubbi che albergano nei cuori dei Palazzesi:

1. quali sono (e saranno) le modalità di gestione del centro;

2. come si garantirà il rispetto dell’ordine pubblico;

3. quali sono i tempi previsti di permanenza;

4. al termine dell’emergenza, quale sarà il destino di tale struttura.

Sulla scia di quanto dichiarato dal nostro Governatore Vito De Filippo (“bisogna

evitare che i cittadini pensino che lo stato scarica un problema su di loro per dare

accoglienza ed evitare conflitti”), il Circolo del Partito Democratico di Palazzo San

Gervasio, al fine di condividere un percorso unitario, convoca, presso la propria sede,

un’assemblea Pubblica aperta a tutta la cittadinanza il 31 marzo 2011 ore 18.30.

Il Circolo del P.D. di Palazzo San Gervasio. 

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