“C’era una Volta in Italia” Lettera di un nostro Lettore di Palazzo San Gervasio
C’era una volta la Legge …in Italia !
La mattina del 28.09.2012 apprendiamo che l’assessore all’immigrazione
del nostro Comune è stato arrestato con l’accusa di “sequestro di
persona a scopo di estorsione ai danni di un cittadino romeno,
violenza privata aggravata, lesioni personali aggravate e minacciata
aggravata e continuata nei confronti di un cittadino romeno”.
Questa mattina apprendiamo che il sindaco di Palazzo San Gervasio
esprime solidarietà all’assessore e spera di riaverlo quanto prima a
lavoro !
Sindaco, solidarietà per cosa ? Perché l’assessore è stato vittima di
una ingiustizia, per essere finito “sotto processo” o perché sul
territorio Italiano c’è ancora qualcuno, il romeno, che, ritenendo di
essere stato vittima di un reato, sporge denuncia ? Per cosa ?
È vero, nella nostra la Costituzione è scritto il principio di
presunzione di innocenza fino a che non ci sia stata una sentenza di
condanna. Questo principio, si ricordi, vale per tutti i cittadini e
per tutti gli immigrati.
Ma venivamo, allora, alla vicenda. Da quello che si sente e si legge
il nostro assessore “certo” di essere stato vittima di un furto nel
quel era coinvolto il romeno decide di “prenderlo, portarlo in
campagna e di dargli una bella lezione. Senza dimenticare di elargire
consigli: riportarmi il trattore, altrimenti …”.
Certo, è vero, lo abbiamo detto sopra in Italia esiste il principio
della presunzione di innocenza, aspettiamo il processo. Probabilmente
non è andata così. Ma le “ossa rotte” del romeno sono certificate !
Prendiamo atto, allora, senza voler emettere alcuna sentenza di
condanna (a quelle ci pensano i Giudici che applicano la legge), che a
quanto pare il nostro assessore (per di più all’immigrazione !) ha
agito in modo incivile, da far west-sud-italia, dove chi rimane
vittima di un reato non va in Caserma per sporgere denuncia, ma si
“attiva” e fa “giustizia” da se !
Prendiamo atto, ancora, che evidentemente questa è la Legge solo del
far west-sud-italia, non dell’est. Il cittadino romeno (quello della
Romania dove sono tutti zingari e prostitute) non ha chiamato
rinforzi, è andato in caserma !
Allora, io mi dissocio e non mi sento rappresentato da questo Sindaco.
Io esprimo solidarietà al cittadino romeno per le sue ferite,
augurandomi che guarisca presto. Se poi, alla fine di un processo
verrà riconosciuto colpevole di furto è giusto che abbia venga
applicata la condanna prevista dalla LEGGE ! Quanto al nostro
assessore gli auguro di riuscire a provare la sua innocenza ed essere
assolto !
A proposito, spero che per il mio dissenso al massimo qualcuno mi
denunci, senza portarmi “for” !
