Proposta dalla Campania, Documento d’Indirizzo superamento Emergenza Nord-Africa

 

 Documento d’Indirizzo superamento Emergenza Nord-Africa

Le Associazioni sottoscriventi chiedono chiarimenti sulle modalità di adempimento all’indirizzo dato dal Piano per il superamento dell’Emergenza Nord-Africa.

In particolare in merito ai seguenti punti:

1: “Rendere permanente il Tavolo di coordinamento nazionale e quelli regionali quali sedi di confronto sui temi legati alla gestione dei richiedenti/titolari di protezione internazionale”.

In Campania il Tavolo non ha funzionato, nonostante la sollecitazione attuata attraverso diversi incontri e denunce da parte di Sindacati ed Associazioni. Quindi, non è stato un punto di riferimento, piuttosto un intoppo alla regolare attuazione degli OPCM sull’Emergenza Profughi provenienti dalla Libia.

Questo Forum propone di costituire un nuovo Tavolo con il coinvolgimento di tutte le realtà referenziate presenti sul territorio e da anni nel settore immigrazione, così da garantire  una reale operatività del Tavolo e trasparenza in tutte le sue decisioni.

 

2: “Consolidare lo SPRAR, (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) attraverso l'ampliamento della sua capacità a 5.000 posti, dunque di incrementare la rete di circa 1.000 posti entro Ottobre 2012”.

In Campania sono presenti circa 2250 richiedenti asilo.

In riferimento  alla situazione partenopea, l’Anci riferisce, in un’intervista  al giornale  Napoli Città Sociale, di avere 19 posti, un numero ridicolo rispetto ai 900 richiedenti asilo presenti.

Come si pensa, quindi, di rispondere all’esigenza di un così grande numero di persone? Con quali fondi? Come si pensa di affrontare  realmente  l’emergenza a cui andremo incontro in pieno inverno (si consideri che i contratti scadranno proprio il 31 Dicembre)? Quali saranno i criteri di “selezione” tra i richiedenti asilo? Come si intende rispondere rispetto alla presenza di famiglie, donne e minori?

Trovandoci, ormai, alla fine di Ottobre bisognerebbe già avere risposte concrete a riguardo.

Questo  Forum propone la possibilità la ridestinazione d’uso dell’Hotel Tiberio, attualmente sotto sequestro e destinato all’abbattimento salvo altre disposizioni.

 

3: “Un primo intervento che prevede l'attivazione di percorsi di rafforzamento delle competenze (formazione professionale, tirocini …) con l'erogazione di almeno 1.000 doti formative individuali con finalità occupazionali, ognuna del valore di € 5.000”.

Come già denunciato dall’Ass Garibaldi 101, ogni  Centro di accoglienza avrebbe dovuto già provvedere a corsi di formazione lavoro per tutti i presenti nelle strutture (elementi evidenziati nei contratti tra protezione civile ed albergatori), cosa che non è mai stata fatta!

Come si pensa, quindi, di attivare questi corsi di formazione in tempi così brevi? Dove sono finiti i fondi precedenti? Cosa se ne farà di quelli in arrivo? Chi monitorerà il flusso di denaro? In che tempi si crede di attivarli? 

4: “ prevede l'inserimento lavorativo di 10.000 richiedenti e titolari di protezione internazionale presenti nelle strutture di accoglienza di tutto il territorio nazionale, al fine di favorire l'autonomia lavorativa dei richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale, per un costo complessivo di circa 80 milioni di euro”

Come si intende procedere? Dove? Quali realtà verranno coinvolte?

 

5: “In riferimento ai minori stranieri non accompagnati si programmano azioni finalizzate a facilitare percorsi di integrazione, con particolare riguardo a coloro che sono in fase di transizione verso l'età adulta. In particolare, si prevede la costruzione di Piani di intervento personalizzati (PIP) e l’erogazione, per ogni destinatario, di una dote di € 5.000,00.

Come? Chi monitorerà il flusso di denaro? Chi garantirà l’uso dei fondi a questo scopo?

 

6.Come si pensa di intervenire sulle persone deboli, che rischiano di entrare nei giri della prostituzione e della criminalità locale?

7. Quando ed in che modo ai profughi dalla Libia verrà dato il “fantomatico” permesso di soggiorno per tutti? Che tipo di Permesso sarà? Come intende agire la Prefettura visto che sono ancora in itinere ricorsi e molti richiedenti asilo non hanno ancora nemmeno incontrato la Commissione??

7. Infine, è lecito chiedersi la durata del “nuovo” O.P.C.M.

 

Questo Piano di Emergenza potrebbe diventare un’ulteriore crimine, così come quello precedente, utile ad arricchire le tasche di pochi,senza minimamente assolvere a quanto richiesto.

Le associazioni sottoscriventi “pretendono” trasparenza sulle azioni e sull’uso dei fondi, già gestiti in maniera impropria e senza mai adempiere a quanto prescritto dalle misure d’accoglienza.

Si è tutt’ora nella prima fase emergenziale ed ancora non si è passati alla fase II (coinvolgimento di enti locali , che avrebbe dovuto garantire corsi di formazione lavoro, assistenza legale, mediazione linguistica  e culturale) dopo un anno e mezzo.

8. Quando si passerà ad un reale coinvolgimento delle realtà locali (così come sarebbe già dovuto accadere, secondo l’O.P.C.M), che già hanno svolto un lavoro volontario indispensabile per i richiedenti asilo?

E’ stato fatto un esposto alla Procura della Repubblica contro Protezione Civile e Regione nel Novembre 2011, firmata da Associazione Garibaldi 101, LESS onlus, Camera del Lavoro di Napoli e Associazione dei Rifugiati, con lo scopo  di ottenere giustizia in emrito a quanto di illecito è già stato compiuto. Stiamo ancora raccogliendo testimonianze e continueremo a farlo.

Si richiede, quindi, un incontro che dia Risposte concrete alle criticità presentate .

Firmatari

Associazione Garibaldi 101 (seguono nomi)

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