Gli ultimi aggiornamenti
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Antonello Mangano – Nonostante i consueti allarmismi sull`invasione, da mesi i profughi transitano dall`Italia ma non vogliono fermarsi. Sono costretti dalle leggi europee e dai centri di “accoglienza” che lucrano sul loro trattenimento. Il caso di Khalid è emblematico. Un avvocato di Aleppo che ha usato con intelligenza il sistema dei media per denunciare la sua situazione. Avrebbe arricchito l`Italia. Ma ovviamente ha deciso di andare via
Roma, 11 gennaio – Per i diritti dei lavoratori, per l’agricoltura contadina, per un’altra risposta alla crisi, giornata di sostegno alla resistenza contadina e bracciantile
Il problema è il campo
Antonello Mangano – La Prefettura di Messina ha creato un centro temporaneo di smistamento per richiedenti asilo in un campo da baseball. La tendopoli, il 26 dicembre, si è allagata. I profughi hanno occupato il Comune per protesta. Il sindaco Accorinti ha appoggiato la mobilitazione. Dopo l’annuncio sulla chiusura, la tendopoli è nuovamente aperta
Dalla scorsa estate i migranti passati per Pozzallo denunciano pestaggi e identificazioni forzate. E il caso incredibile di un eritreo sparito nel nulla. Chaouki ha presentato una interrogazione parlamentare senza ottenere risposta dal ministro dell`Interno. La smentita del sindacato di polizia. Eritrei e siriani non volevano restare in Italia ma sarebbero stati costretti alla fotosegnalazione o al rilascio delle impronte
Khalid, ll giovane siriano che ha realizzato il video trasmesso dal Tg2 chiede di lasciare l`isola dove è di fatto detenuto, in qualità di testimone, da più di 50 giorni. Intanto rifiuta di parlare con la polizia giudiziaria e chiede giustizia anche per gli altri testimoni-trattenuti, alcuni del quali superstiti del grande naufragio del 3 ottobre
Fulvio Vassallo – L’episodio della doccia violenta di Lampedusa è solo la punta dell’iceberg, il vero abuso è tenere anche 60 giorni le persone in un centro di prima accoglienza. E quali sono le ragioni reali dell’ingolfamento di Mineo? Le scelte che hanno “canalizzato” sul Cara un numero enorme di richiedenti asilo, con conseguente incremento di guadagni dell’ente gestore. Come quello di Lampedusa, aderente a Legacoop
Mille persone in una tendopoli che non gestisce nessuno, con acqua fredda e senza elettricità. Sotto le tende della Protezione civile si rischia di morire per le dure condizioni come accaduto a Dominic Addia, un ragazzo liberiano fuggito alla guerra in Africa e morto di freddo in Europa. Eppure la povertà non è il destino degli africani, è l`effetto del sistema dello sfruttamento che si estende sempre più