da Italia NetWork: GIORNATA DEL 1 MARZO IV EDIZIONE MOBILITAZIONE GENERALE PER I DIRITTI E CONTRO LO SFRUTTAMENTO E IL RAZZISMO
IMMIGRAZIONE – GIORNATA DEL 1 MARZO IV EDIZIONE
MOBILITAZIONE GENERALE PER I DIRITTI E CONTRO LO
SFRUTTAMENTO E IL RAZZISMO
(2013-02-22)
Anche quest’anno, su tutto il territorio italiano, la Giornata del Primo Marzo lancia una mobilitazione generale per i diritti e contro sfruttamento e razzismo.
La Giornata del Primo Marzo, giunta nel 2013 alla IV edizione, offre un rinnovato momento di impegno e di lotta contro sfruttamento e razzismo: una mobilitazione di migranti ed autoctoni per affermare la dignità dell’essere umano, il diritto alla libera circolazione, il valore del meticciato.
Sono numerose le iniziative in via di organizzazione in tutta Italia, manifestazioni e presidi, promossi in piena autonomia dai comitati territoriali che aderiscono alla Rete Primo Marzo, in merito ai punti centrali della piattaforma comune, ispirata ai principi della Carta Mondiale dei Migranti, sottoscritta a Gorée (Senegal).
«La mobilitazione di tutti i cittadini e le cittadine, migranti e italiani, rappresenta l’unità tra le diverse persone ed è lo strumento per chiedere insieme l’estensione dei diritti» sottolinea la Rete nazionale Primo Marzo: «Il fatto di essere uniti, di aver creato insieme un progetto di partecipazione dalla base, è il segnale di una nuova coesione sociale, di una rinnovata cultura della convivenza. Quest’anno la nostra lotta per i diritti di cittadinanza si traduce nella richiesta di una nuova legislazione in materia di immigrazione,l’abrogazione della Bossi-Fini; la chiusura di tutti i CIE e la cancellazione definitiva del reato di clandestinità; la cittadinanza per tutti i figli di migranti nati o cresciuti in Italia e il diritto di voto amministrativo per gli stranieri residenti. Chiediamo, inoltre, una legge organica sull’asilo politico e la proroga dell’emergenza Nord Africa per ogni rifugiato, fino alla conclusione della sua pratica, con il monitoraggio delle azioni finalizzate all’inserimento sociale. Il piano d’assistenza del Governo, in scadenza il prossimo 28 febbraio, non ha fatto altro che prolungare la ricattabilità delle persone, lasciando migliaia di rifugiati senza futuro». La Rete Primo Marzo ribadisce il suo impegno per il diritto alla libera circolazione, partecipando al Forum Sociale Mondiale di Tunisi, in programma dal 26 al 30 marzo 2013.
La raccolta delle adesioni alla mobilitazione della Giornata del Primo Marzo è in corso. Ad oggi, è stato confermato il sostegno di numerose organizzazioni tra quelle che già hanno partecipato lo scorso anno e di nuove realtà che si sono aggiunte quest’anno.
Per aderire alla mobilitazione della Giornata del Primo Marzo, basta spedire una e-mail a: primomarzo2010comitati@gmail.com, specificando, dove possibile, anche l’iniziativa prevista. (22/02/2013-ITL/ITNET)
